Il Tirreno

Trasferta delicatissima in chiave promozione, e mister Filippi questa volta non scopre le carte

Massese, a Pietrasanta per non fallire

Aldo Antola
Tifosi della Massese
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Tifosi della Massese

La squadra bianconera deve fare i conti con le assenze di Salvetti, Briglia e Bonini

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 MASSA. Da oggi si torna a giocare sul serio e la Massese è impegnata a Pietrasanta (ore 16) per la prima gara valida per passare al turno successivo. Fra i bianconeri assente Salvetti, squalifica, Bonini e Briglia messi fuori rosa. Gli ospiti senza Doretti.  Due assenze pesanti per la Massese, ed anche se Bonini in questa stagione ha giocato poco per diversi infortuni e problemi fisici, la mancanza di Briglia potrebbe rivelarsi importante, pericolosa.  Per la verità mancherà anche Salvetti, che ha rimediato l'ammonizione nell'ultima gara di campionato ed essendo stato in diffida per lui è scattata la squalifica.  Ma torniamo a Briglia. Il giocatore sulla fascia è risultato moltissime volte imprendibile ed i suoi traversoni vera manna dal cielo per attaccanti come Zaniolo e Ceccarelli abili a sfruttarli di testa, oppure per le torri Milianti e Marcuccetti quando si proiettano in avanti nei calci piazzati o negli angoli.  È vero che anche Briglia in questa stagione ha avuto qualche squalifica di troppo ma speriamo che la sua assenza non si riveli decisiva. Comunque il tecnico Filippi approfitterà per utilizzare al suo posto un giocatore in quota, uno dei tre che dovranno essere in campo abbligatoriamente.  E quindi potrà sfruttare più esperienza negli altri reparti. Uno sarà sicuramente il portiere (Biagi, ma anche Lombardi è giovane), gli altri due da scegliere fra Bondielli, Fazzi, Bongiorni, Trabacchi, Bonfigli e Imperatore.  Comunque mister Filippi deciderà soltanto poco prima dell'inizio della gara la formazione da mandare in campo ed il modulo da adottare. Ma vediamo come potrebbe schierare la squadra il tecnico bianconero. Il solito 4-4-2, oppure un 4-3-3 oppure ancora un 4-3-1-2. In tutti i casi i quattro difensori sarebbero i centrali Marcuccetti e Milianti, l'esterno sinistro Cantoni ed a destra Bondielli o Fazzi. Nel 4-4-2 a centrocampo Mosti, Andreoni o Bonfigli con Bartolomei a destra o Imperatore o Trabacchi a sinistra, in avanti le punte Zaniolo e Ceccarelli. Un modulo abbastanza equilibrato con ogni settore del campo coperto. La differenza dovrebbero farla quindi le prestazioni singole. Nel caso di 4-3-3 i tre centrocampisti potrebbero essere Mosti, Andreoni e Bartolomei e le punte Zaniolo, Ceccarelli e uno dascegliere fra Verona e Soldani. Infine con la parte avanzata formata da due punte ed uno a sostegno quest'ultimo potrebbe essere Imperatore. Insomma le varianti sono molte.  Il Pietrasanta dovrebbe essere nuovamente privo di Doretti che in settimana si è fermato per problemi muscolare. Per il resto la squadra biancoceleste è veramente la classica mina vagante (come del resto il Pisa) perchè ha alternato prove maiuscole a gare molto deludenti. Da tenere d'occhio il difensore Bugliani, scende che è una meraviglia, poi gli altri «massesi» Peselli e Manfredi, l'esterno Pelli e le punte Francesconi e Lazzarini. Insomma sicuramente non sarà una giornata noiosa anche se nelle ultime ore le notizie del lutto che ha colpito il presidente del Pietrasanta Ciaponi (è scomparsa la madre) e la morte del presidente della Massese dei miracoli, quella della promozione in B quando c'era una sola serie C, Vieri Rosati, porterà un po' di tristezza nelle tribune dello stadio pietrasantino.

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