Il Tirreno

Contro la Sangio per volare

La curva dei tifosi azzurri
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La curva dei tifosi azzurri

Orlandi out, ma Gaeta c'è: obiettivo, acciuffare il Carpi

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 CARRARA. «Contro la Sangiovannese ci giochiamo il campionato. Alla squadra ho chiesto solo di dare il 110% in campo e di rispettare sempre il valore degli avversari». Si capisce dalle parole di mister Francesco Monaco quanto sia importante la sfida di oggi contro la Sangiovannese, quasi una finale nella rincorsa al Carpi.  Sette giorni fa gli azzurri hanno vanificato, con un pareggio che ha lasciato tante recriminazioni, la possibilità di superare i modenesi in classifica; oggi si ripresenta un'altra chance per mettere i bastoni fra le ruote al Carpi impegnato in una gara, sulla carta, ben più difficile contro il San Marino, lanciatissimo verso i play-off.  Per qualche ora oggi, però, si lascerà da parte la corsa al Carpi per concentrarsi sulla Sangiovannese, una squadra che rispetto alla situazione societaria sta facendo molto bene e che arriverà a Carrara con tutta la voglia di mettersi in luce. Anzalone e compagni sono avvertiti: le insidie ci sono.  In settimana Monaco ha provato a cambiare modulo nella partitella infrasettimanale del giovedì optando per il 4-3-2-1 anziché il solito 4-4-2; una scelta che oggi potrebbe riproporre ma a partita in corso se la gara non dovesse mettersi nel modo migliore. «Abbiamo provato un modulo diverso ma nella partitella del giovedì lo faccio spesso di provare varie alternative», Monaco come abitudine in sede di presentazione non da indicazioni sulle scelte della formazione nè del modulo.  Pur confermando il 4-4-2 qualche novità in mezzo al campo dovrebbe esserci. Orlandi accusa ancora problemi fisici, al suo posto ci sarà Giovinco dovendo rispettare l'obbligo dei tre under in campo. In realtà la Carrarese potrebbe andare in deroga ma la società preferisce mantenere regolarmente gli under in campo.  L'altra novità in mezzo al campo sarà Chadi (o Redomi) dal primo minuto per far rifiatare Conti, apparso affaticato.  In avanti confermata la coppia Gaeta e Cori, ex della Sangiovannese, così come altro ex è Merini ma lui partirà dalla panchina.  Qui Sangiovannese. A Sangiovanni al centro dell'attenzione non c'è la gara di oggi ma le vicende societarie. Ieri è stato nominato il terzo presidente della difficile annata, si tratta di Fulvio Rondini già diretttore generale della società del Marzocco a novembre scorso. Non solo il cda ha nominato Rondini presidente ma ha fissato un'altra assemblea per fine aprile in cui dovrà essere decisa la ricapitalizzazione della società per evitare la messa in liquidazione. Ecco perchè oggi la squadra di Fraschetti scenderà in campo con la testa altrove ma avrà lo stesso la voglia di fare bene e di riscattare il pesante 1-5 dell'andata.  Perchè la partita di oggi contro la Carrarese può essere l'ennesimo scatto di orgoglio della squadra per dimostrare che c'è la voglia di onorare al meglio la stagione; ma anche un'importante vetrina per gli 11 in campo che avranno l'occasione di mettersi in luce contro un avversario candidato alla vittoria del campionato.  Pubblico. Molto in casa azzurra ci si aspetta dal pubblico.  L.Bo.

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