Sicurezza
Tutte le emozioni nella ripresa
◗
La curva dei tifosi azzurri Un gruppo di tifosi azzurri anche in Abruzzo
2 MINUTI DI LETTURA
GIULIANOVA. Trasferta lunghissima, cinque ore di auto per arrivare dall'altra parte dell'Italia, ma nonostante la trasferta sia vietata ai residenti in provincia di Massa-Carrara, un gruppetto di supporter non manca. Sono i possessori della tessera del tifoso, e si fanno sentire con gli incoraggiamenti. Il primo è per Sacha Cori, che torna titolare, anche per rispettare la regola degli 89 e non li deluderà. Ormai la Carrarese potrebbe anche giocare sempre con tutti over, perché ha sfruttato solo una delle sei deroghe - a Carpi - ma Monaco mantiene comunque i tre under in campo, sia per un discorso di contributi, sia anche perché si tratta di forze fresche e che si stanno ben comportando. Insomma, l'utile e il dilettevole. Rientra capitan Anzalone, dopo le due giornate di squalifica per il fallo commesso su un giocatore del Celano, a fare coppia con Benassi. Partita difficile, i giallorossi abruzzesi sono fra i più in forma del campionato, sette punti nelle ultime tre partite. Gara tosta con i padroni di casa che partono in pressione, la Carrarese soffre un po' il forcing iniziale. Come sempre, Gaeta è tartassato, appena il bomber azzurro tocca palla, è subito attaccato in modo spesso scorretto. All'avvio dei giallorossi, con tre corner, rispondono gli azzurri, con altrettanti corner. Arrivare vicini alla porta di Merletti però non è facile. Nel primo tempo, la migliore occasione è per Perez, di testa alto da pochi passi. Nella ripresa, la temperatura è subito altissima: passa il Giulianova con Margarita, che approfitta di un errore della difesa azzurra, la Carrarese si riorganizza, ha il merito di crederci, raggiunge il pari, ma non passa più.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
