Quando Tonellotto trattava con Righi
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Flaviano Tonellotto, ex patron della Triestina, voleva acquistare la Massese L'ex presidente della Triestina era stato a un passo dalle zebre
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MASSA. Aveva tentato di acquistare anche la Massese l'ex presidente della Triestina, Flaviano Tonellotto, in carcere da martedì per scontare una condanna definitiva per aver sottratto quattro milioni di euro alla società alabardata. L'arresto è stato eseguito a Segrate (Milano), in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura delcapoluogo giuliano. Tonellotto deve scontare un anno e otto mesi di reclusione per appropriazione indebita e truffa ai danni della Triestina. La notizia dell'arresto di Flaviano Tonellotto ha colpito anche i tifosi della Massese visto che l'ex Patron della Triestina nel 2008 si era avvicinato anche alla prima squadra della città. Un personaggio che nel mondo calcistico si è sempre fatto notare. A Trieste nella stagione stagione 2004-2005, non ha tardato a imporre il suo modo estemporaneo di gestire le cose. A Massa si presentò come un possibile consulente sportivo inviato da altri per valutare la piazza. Un affare che però non andò in porto e oggi sono in molti a tirare un sospiro di sollievo. Sicuramente l'immobiliarista non finisce mai di stupire e con il suo arresto lo ha confermato ancora una volta. Sono molti gli episodi del recente passato che hanno visto Tonellotto protagonista assoluto. A parte l'imposizione della dieta macrobiotica ai giocatori, non ha mai mancato di far sentire la propria voce ai vari allenatori circa la squadra da mandare in campo. Come dimenticare poi la decisione di rilasciare interviste a pagamento? «Io - disse Tonellotto - non sono andato a cercare le televisioni, i giornali o chicchessia. Sono sempre stato a disposizione con tutti ma nel calcio, nello sport, io mi sto divertendo e devo dedicare tempo, gestendo la società che funzioni. Devo cercare la squadra che vinca e ci vuole fatica, ci vogliono soldi. Ecco perché, essendo a vostra disposizione, è come se lavorassi per voi, allora mettiamoci d'accordo». Sentite questa: «Gli allenatori devono pensare come me: devono andare a prendere per le orecchie quei puttanieri dei giocatori». Un uomo sopra le righe. Quando arrivò a Massa i tifosi notarono subito la sua presenza in tribuna, lui si presentò annunciando la possibilità di portare a Massa almeno 6 giocatori ma nulla si concretizzò.R.L.
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