Il Tirreno

La Pro Livorno vuole superare le zebre per giocare i playoff da favorita

Montemurlo ultimo ostacolo

Aldo Antola
Igor Zaniolo, a segno contro il Lampo
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Igor Zaniolo, a segno contro il Lampo

La Massese costretta a vincere per restare al secondo posto

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 MASSA. Non è bastata la vittoria sulla Lampo per aver la matematica certezza del secondo posto perché la Pro Livorno ha battuto nettamente nello scontro diretto il Pisa, terza in classifica, e dunque serve ancora vincere domenica prossima a Montemurlo.  Solo così i bianconeri saranno sicuri di evitare al primo turno la Pro Livorno, bestia nera dei bianconeri. Anche se, e forse a ragione, mister Luciano Filippi dice che a questo punto sarebbe bene avere subito la formazione livornese perché la situazione psicologica potrebbe favorire i bianconeri. Comunque a questo punto nei playoff alla Massese toccherebbe nuovamente il derby con i cugini biancocelesti del Pietrasanta Marina, salvo che il Pisa non riesca a battere nell'ultimo turno il Quarrata.  Ma vediamo come stanno al momento le zebre e la gara con il Lampo. Il tecnico Filippi ha un po' rivoluzionato lo schieramento iniziale, per far riposare diversi atleti in modo da fargli recuperare energie in vista del nuovo lavoro di preparazione ai playoff che inizieranno il primo Maggio venti giorni dopo Montemurlo. Qualche cambio è stato anche per valutare le condizioni e le capacità di alcuni giovani.  La gara ha evidenziato che al momento fra i giocatori in quota qualcuno ha segnato il passo, nel senso che nelle ultime gare non ha fatto vedere progressi, qualche altro invece è in crescita.  Inoltre la partita ha evidenziato che bisogno recuperare in fretta Ceccarelli, che ha giocato le ultime gare con un fastidioso dolore muscolare ed è apparso chiaro che senza il bomber la squadra ha toppato le ultime gare.  Per fortuna che il suo gemello, Zaniolo, sembra aver trovato l'elisir giusto tanto è vero che ha ripetuto le belle ultime prove. È il più grintoso (a volte anche troppo), arretra a recuperare palloni per far salire la squadra, è imbattibile in elevazione dove i suoi colpi di testa sono assist importanti o conclusioni pericolose verso la porta avversaria. E continua a segnare. Può essere l'uomo in più.  Bene anche Briglia, Marcuccetti e Mosti fra gli altri anziani mentre fra i giovani cresce a vista d'occhio Gabriele Bondielli. «È innegabile che ha i piedi buoni il ragazzo - ha detto di lui a fine gara mister Filippi - ed è giovane, deve migliorare sulla concretezza e sulla grinta ma ha tempo a disposizione per rimediare».  Per il resto bene anche Verona e Bonfigli. Bartolomei impiegato nel secondo tempo perché reduce da un infortunio ha dato subito il suo contributo ed infatti dalla destra, corsia dove è stato impiegato, sono nate tutte le iniziative dei primi minuti della ripresa con la squadra che ha schiacciato gli avversari nella loro area per arrivare prima al pareggio di Zaniolo e poco dopo alla vittoria con Mosti.  La gara con il Lampo comunque ha consentito a Filippi di provare anche diverse soluzioni e possibilità dei ragazzi, così Bondielli per la prima volta a sinistra (è destro naturale), Briglia prima centrale e poi sulla corsia, Salvetti punta avanzata al fianco di Zaniolo. C'è ancora una gara per fare prove, poi non saranno più concessi errori, come nella scorsa stagione col Camaiore.

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