Italia
La Carrarese. Timori confermati per linfortunio di Chadi che dovrà saltare il match con il Poggibonsi
Pegollo sul campo di Eto'o e Pandev
Luca Santoni
◗
I tifosi azzurri sugli spalti dello stadio dei Marmi e sotto Pietro Pegollo in prova allInter Provino con la Primavera dell'Inter per il 18enne attaccante gialloazzurro
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. La notizia del giorno, una volta tanto, non arriva da Luni o piazza Vittorio Veneto, ma addirittura da Milano. Quella che prima era una voce di corridoio, subito si trasforma in una conferma: Pietro Pegollo, giovane promessa della Carrarese, è stato chiamato dall'Inter per un provino di due giorni, ieri e oggi, da trascorrere con la Primavera nerazzurra guidata da Fulvio Pea. Sicuramente una grande occasione per l'attaccante della Carrarese classe 1993, anche se, specialmente in avanti, la concorrenza è agguerritissima. Comunque vada, sarà una bella esperienza da portare nella valigia dei ricordi. Ieri Pegollo si è allenato al centro sportivo Interello che ospita il settore giovanile nerazzurro. Nella Primavera mancavano tanti titolari, ma un provino all'Inter è sempre una cosa che non capita tutti i giorni. Oggi per il ragazzo si apriranno addirittura le porte della Pinetina. Una bella emozione, anche se la prima squadra dell'Inter sarà lontano da Appiano Gentile per gli impegni di Coppa Italia. «Un po' di emozione l'ho provata davvero - racconta al telefono Pietro Pegollo, al rientro dagli allenamenti - questa è una bella esperienza. Voglio giocarmi le mie possibilità, anche se è dura. Il livello? È ottimo. Qui cambia tutto soprattutto per l'intensità e la velocità di esecuzione nel gioco. Poi a livello organizzativo non manca niente. C'è una palestra super fornita e sette campi da gioco. Veramente bello». Ancora una volta lo zampino è quello di Nelso Ricci. È stato proprio il direttore generale azzurro, grazie ai suoi contatti, ad organizzare il provino. «Pietro è su a Milano all'Inter - confermava ieri pomeriggio Ricci - vediamo come va, anche se il settore giovanile dell'Inter è pieno zeppo di attaccanti e mezze punte». E il ragazzo dovrà dare tutto per convincere lo staff nerazzurro. Tifiamo per lui. La squadra. Tornando coi piedi per terra, ieri a Luni è tornato ad allenarsi Crivello, ripresosi dalla ferita all'occhio. Sono rimasti fermi Cori e Pera per un affaticamento muscolare. Niente di grave comunque. Paure confermate, invece, per Chadi. L'ecografia ha rivelato una distrazione muscolare. Tempi di recupero? Almeno 3-4 giorni di stop. Il siriano salterà certamente il Poggibonsi. Si spera di recuperarlo dopo la sosta in tempo per la trasferta di Fano del 13 febbraio. Fortunatamente è rientrato al meglio Nicola Corrent, giusto in tempo per coprire il buco a centrocampo. Giudice sportivo. Come anticipato, Sacha Cori e Alessio Mariotti sono stati appiedati per una giornata dal giudice sportivo. Inoltre la Carrarese dovrà pagare altri mille euro di multa «perché propri sostenitori introducevano e accendevano un fumogeno lanciato nel recinto di gioco e facevano esplodere un petardo nel proprio settore, senza conseguenze». L'ennesimo salasso per la società di piazza Vittorio Veneto che quest'anno stranamente sta avendo a che fare con un numero esorbitante di sanzioni. Poggibonsi. Sono stati squalificati, sempre per una giornata, Samuele Salvadori e Giacomo Nobili, ottimo esterno che Firicano utilizza sulla fascia sinistra del suo 4-4-2.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
