Sicurezza
E gli azzurri ringraziano... un carrarino
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Lattaccante Cori Pasciuti ha fallito il calcio di rigore contro il Celano all'87'
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CARRARA. C'è grande entusiasmo in sala stampa: non solo per la vittoria conquistata con la grinta contro un'Aquila davvero coriacea, ma anche per il pareggio inaspettato del Carpi in casa col Celano. Una curiosità: a fallire il rigore degli emiliani del possibile 2-1 al 42' della ripresa, il carrarino doc Pasciuti. Ora la Carrarese è sempre seconda, ma a meno 3 dagli emiliani e la lotta è davvero aperta. Il primo a arrivare è Giuseppe Giovinco, decisivo, perché il suo ingresso in campo ha cambiato totalmente la partita: «Sono contento - afferma - noi abbiamo vinto una gara difficile e il Carpi ha pareggiato. Non era facile battere un'Aquila così messa bene in campo, ma abbiamo trovato il gol su un'azione in cui ve ho battuto la rimessa laterale velocemente per Vannucci il quale ha innescato Merini. Ora dobbiamo andare avanti. Peccato per quella punizione, volevo emulare mio fratello ma il portiere è stato bravissimo». Arriva anche Diego Vannucci: prestazione come sempre grintosa e di cuore la sua, impreziosita da un grande assist per Merini: «Ho visto Matteo - afferma - che si inseriva, ho crossato subito e lui è stato bravissimo a metterla in porta. Sono contento per questa vittoria, per me da carrarino giocare nella Carrarese è il massimo. In curva conosco tantissima gente, molti sono dei miei amici e quindi giocare con questa maglia è motivo di orgoglio. Sul gol ho esultato come un matto proprio per questo. Io che sono di Carrara devo dare il 200 per cento ogni volta». Ancora a segno il super bomber Antonio Gaeta: aveva salutato il 2010 con un gol, ha cominciato il 2011 con un altro gol. Infallibile. «E' vero - afferma - con il San Marino nell'ultima del 2010 ho segnato, a Villacidro mi ha bloccato l'influenza, oggi (ieri ndc) sono di nuovo andato a segno e sono felicissimo. Questa è stata una gara davvero difficile: loro si coprivano in continuazione e i loro difensori hanno picchiato tantissimo. E' stato fondamentale trovare il vantaggio con Merini e poi dopo il mio raddoppio la gara si è chiusa. Il Carpi? Visto che non sono una macchina perfetta... Nel girone di andata hanno vinto sei partite dopo il novantesimo, ora non gli accade più. La fortuna prima o poi gira, speriamo a favore nostro. Ora però pensiamo al Poggibonsi, sarà una gara difficilissima». Sul versante abruzzese si presenta in sala stampa mister Leonardo Bitetto, visibilmente deluso e rammaricato: «Sì, sono veramente deluso. La mia squadra per almeno sessanta minuti non ha mai fatto tirare in porta la Carrarese. Poi è arrivato quel gol di Merini, complice una nostra ingenuità su un fallo laterale e la rete dei locali ci ha tagliato le gambe. Ripeto comunque: nel primo tempo e in parte nel secondo ho visto un'Aquila veramente ben messa in campo e con ordine tattico. Peccato, perché quando si concedono spazi contro grandi squadre come la Carrarese vieni punito. Le assenze? C'erano ma non devono essere un'alibi. La Carrarese comunque è davvero una squadra forte con una panchina lunga che ha fato la differenza. Giovinco e Merini hanno cambiato la gara entrando in corsa». L.Ba.
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