Il dolore
Serve una prova dorgoglio
Sarzanese: trasferta difficile a Cuneo
Manuel Cecchinelli
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Il portiere Mozzachiodi e Barabino 2 MINUTI DI LETTURA
SARZANA. «Contro il Cuneo, squadra fortissima ed attrezzata per vincere il torneo, anche un pareggio potrebbe andarci bene. Anche se, è chiaro, tutte le partite vanno giocate e noi le inziamo sempre con l' obiettivo di vincerle». È lo stesso direttore sportivo della Sarzanese, Giuseppe Ponzanelli, a presentare la trasferta della Sarzanese come una grandissima opportunità per i rossoneri per cogliere un risultato di prestigio su un campo difficilissimo dove poche squadre hanno ottenuto punti. E chiaro che, sulla carta, i biancorossi di Iacolino sono tecnicamente superiori all'undici valdimagrino, ma è altrettanto vero che la compagine di Di Muri si è sempre distinta per combattività e concretezza e quindi un blitz a Cuneo non dovrebbe sorprendere. Certo, dopo la sconfitta contro la Lavagnese nel derby di Mercoledì (1-0) al Miro Luperi, i rossoneri sono chiamati ad una prova di orgoglio. Per la Sarzanese anche un punto sarebbe importante per smuovere la classifica ma anche per il morale della squadra. Per quanto concerne la formazione, in avanti Mister Di Muri può contare sul recupero a tempo pieno dell attaccante Baudinelli, al rientro dopo la squalifica, mentre in difesa, sarà assente il solo Palmero, fermato per una giornata dal Giudice Sportivo. Ma proviamo ad azzardare un ipotetica formazione anti Cuneo. Mozzachiodi tra i pali, difesa a quattro con De Martino, Amato, Aliboni e Barabino, centrocampo formato da Sassarini, Sabatini, Siragusa, Angelotti, le punte Baudinelli e Spinaci. In panchina: Bertagna, Bertoni, Fumarolo, Buccellato, Marchi, Michi e Salku.
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