Sicurezza
Mister Mosti fa un bilancio della prima parte della stagione: «Abbiamo i punti che ci meritiamo»
Il Montignoso vuole rialzarsi
Romano Quadrati
◗
Prima e Seconda categoria oggi pomeriggio scendono in campo: Montignoso e Tirrenia vanno a caccia di una vittoria Rossoblù impegnati sul campo dello Stiava dopo tre sconfitte
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Prima e Seconda categoria oggi scendono in campo. Montignoso e Tirrenia giocano in trasferta, mentre Ricortola, Apuania e Cinquale tra le mura amiche. I rossoblù vanno a far visita allo Stiava, con un obiettivo: dimenticare i tre ko subiti. Mister Massimo Mosti comunque è soddisfatto del campionato dei suoi ragazzi. Un campionato che, finora, può essere definito come assolutamente positivo quello del Montignoso. Nonostante le ultime battute d'arresto. Tanti ottimi risultati, ed un piazzamento, il quarto posto, al di fuori delle più rosee aspettative. Stiamo parlando dell'incredibile stagione dell'Unione Montignoso, che in quest'annata partecipa al campionato di Prima categoria girone A. Ed è proprio uno dei fautori di questo ottimo percorso, il tecnico Massimo Mosti, a rispondere ad alcune domande relative alla sua formazione e, più in generale, alla stagione in corso. Classifica giusta, oppure... «Non potevamo ambire a nulla di più e, nonostante due sconfitte consecutive, siamo pienamente soddisfatti del lavoro volto fino ad oggi. Avevamo come obiettivo stagionale quello di evitare di rimanere coinvolti nella zona play out; e finora ci stiamo pienamente riuscendo. Un grande plauso va anche al fatto che tali risultati siano stati ottenuti in unione ad una politica societaria improntata verso i giovani. Stiamo cercando di far esordire ragazzi determinati e di carattere, che possano rivelarsi poi elementi molto importanti per queste categorie. Riguardo a questa scelta mi sono da subito trovato molto d'accordo con la società poiché anche a me piace molto lavorare con atleti volenterosi, motivandoli sempre nel dare qualcosa in più." Questo campionato è più difficile di come ve lo immaginavate? «Sinceramente era tanto tempo che non mi confrontavo a questi livelli ma, posso dire con assoluta certezza che, tralasciando l'analisi dei singoli casi, la difficoltà di questa categoria si notevolmente aumentata rispetto ad un paio di anni fa. L'organizzazione delle varie società è andata via via sempre migliorando e ciò è riscontrabile anche per quanto concerne il discorso delle quote. Essendo già i classe'88 dei fuori quota, le società sono state spronate a migliorare le proprie risorse partendo dai livelli giovanili fino a salire, per far fronte alle varie esigenze e restrizioni imposte dal regolamento». Quali sono i vostri obiettivi da qui a fine stagione? «Vogliamo continuare su questa lunghezza d'onda, poiché abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Esempio palese è stata la partita contro il Capezzano in cui, seppur usciti sconfitti, abbiamo dimostrato grande voglia e grinta. Ma non solo; in tutti gli scontri diretti con le prime della classe non abbiamo mai demeritato, riuscendo ad esprimere il nostro gioco. Ripeto, l'obiettivo primario è onorare il campionato cercando di continuare con questo trend di performance».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
