Finanza
La Quasar vuole dimenticare Asti
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Coach Alessandro Tosi Coach Tosi pensa ancora di raggiungere un posto nei play-off «Peccato per come abbiamo perso il primo set. Un calo di tensione»
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MASSA. Due settimane di lavoro. Questo ha davanti a sé la Quasar Massa Versilia per leccarsi le ferite, ritrovare condizione e morale e ripartire. La sconfitta di Asti ha fatto male ma, ancora di più, ha fatto male perdere per non essersi potuti presentare in campo al meglio, presenti compresi. La Quasar voleva sei punti dalle ultime due gare dell'andata ed invece, dopo la prima sfida, si trova ancora a quota zero. I play -off sono ora distanti sette lunghezze e saranno determinanti la gara con Bibione ed il piccolo ciclo di ferro che attende Massa all'inizio del ritorno per capire se questa Quasar potrà riuscire ad accedere alla prestigiosa post season. Parla coach Alessandro Tosi. Alessandro, non possiamo iniziare senza dedicare due parole alla sconfitta di Asti. «Abbiamo ceduto molto male il primo set. Eravamo avanti 19-12 ed abbiamo perso tranquillità e lucidità per qualche incertezza in ricezione. Se, come poteva essere, fossimo andati sopra 2 set a zero, probabilmente staremmo commentando un'altra gara. Così non è stato e penso che in quel primo set siano analizzabili molti dei difetti che abbiamo palesato più volte in questa stagione. Pensavamo di aver apportato correttivi importanti e definitivi nella gara contro Bergamo ma, anche per colpa degli infortuni, ci troviamo a dover rivedere ancora alcune cose e lo faremo nelle prossime settimane». Parlavi prima di infortuni. Arriva la pausa e penso che mai come in questo momento ne possiate essere felici? «La pausa è sicuramente benvenuta perché ci consentirà di recuperare gli infortunati che erano assenti nella gara di domenica e di smaltire tanti altri piccoli acciacchi e malattie che hanno condizionato il rendimento degli altri. Una parte della lucidità che ci è mancata nei momenti chiave della gara di domenica è sicuramente frutto delle non perfette condizioni di chi era in campo». Dopo la pausa chiudete l'andata con Bibione e poi via al girone di ritorno. L'obbiettivo rimangono i play off? «L'obbiettivo è il terzo posto e quindi i play off anche se il risultato di domenica ci ha complicato non poco il cammino. Come ho detto in altre circostanze, dobbiamo giocare alla giornata cercando di raccogliere il massimo da ogni singola gara. Poi, alla fine, tireremo le somme».
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