Il dolore
Balleri e Stefanelli espugnano gli Oliveti
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MASSA. Era il 12 settembre quando Massese e Pistoiese si sono trovate di fronte per la prima volta in questa stagione. Derby numero 43. Agli Oliveti non ci fu storia, gli arancioni passeggiarono su una squadra bianconera irriconoscibile. Era la seconda giornata e dopo 180 minuti il divario tra arancioni e bianconeri era impressionante: Pistoiese sei punti, zero reti subite, sette gol fatti, primo posto solitario. Massese un punto, nessun gol fatto, due incassati e penultimo posto in cflassifica. La classifica dell'Eccellenza sembrava già decisa per le due regine del campionato. Tanto che da Pistoia avevano degradato le zebre a ruolo di fante, quasi a scherenire quello che sulla carta doveva essere l'avversario più temibile. Invece di acqua sotto i ponti ne è passata. Eccome se ne è passata. E se la Pistoiese nel girone d'andata sembrava una squadra solida, compatta nei reparti, continua nel rendimento, spietata quando davanti le si apre un varco e serrata quando c'è da chiudersi, la Massese era sfilacciata e confusa. Chi lo avrebbe detto che a gennaio tutto sarebbe cambiato? Merito di Filippi, mister bianconero che adesso potrebbe compiere il miracolo battendo la capolista in casa e restituendo lo scherzetto fatto dagli arancioni all'andata. All'andata le arimi in più della Pistoiese furono Balleri e Stefanelli (goleador di giornata), Strufaldi, che mise la museruola a bomber Zaniolo, e il portiere degli arancioni Flauto: quattro prodezze nel finale che negarono ai bianconeri la rete della bandiera.
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