Attenzione
Quasar, brindisi indigesto ad Asti
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La corsa della Quasar si è fermata ad Asti Si interrompe in Piemonte la serie positiva della squadra di patron Vullo Si è vista solo una piccola reazione nel secondo set, poi più nulla
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MASSA. Massa interrompe la sua striscia positiva ad Asti. Una sconfitta amara prima della pausa di campionato. Una battuta d'arresto segnata da una prova molto altalenante da parte della squadra di Alessandro Tosi al termine, peraltro, di una settimana da incubo dal punto di vista di infortuni e malattie. Massa si presentava, infatti in Piemonte, senza Fiori e Dani e con Pezzini e Toracca reduci da influenza. Pezzini che, vista la carenza di centrali ha comunque dovuto scendere in campo disputando anche una buonissima gara all'esordio da titolare. Insomma, una gara in salita fin dall'inizio e che si è complicata ancora di più quando la Quasar ha perso un primo set che conduceva 12-19. Primo set. Quasar iniziava benissimo. Gioco fluido e buone uscite offensive portavano Massa sopra 12-19. Qui, però, come troppo spesso accade, la squadra di Alessandro Tosi calava d'intensità ed Asti rientrava. Il servizio flottante di Costa metteva molto, troppo, in difficoltà la ricezione ospite. Tosi chiamava due tempi ma i suoi stentavano a ritrovare il ritmo ed la squadra di casa, punto dopo punto, trovava coraggio e confidenza fino al sorpasso ed al minibreak sul 21-19, propiziato da una palla fortunata che ingannava Taliani e dall'ennesima incertezza in ricezione. Secondo set. Nel secondo set equilibrio iniziale (5-5) ma con ancora tanti errori della Quasar ancora sotto choc per il set perso in precedenza. Gradualmente, però, Massa ritrovava gioco e ritmo e trovava anche la fuga importante sul 15-21. Sbagliava meno Massa che proseguiva a offrire ampi scampoli di buon gioco. Asti rimaneva lì e Massa tornava in parità. Terzo set. Nel terzo, però, Massa partiva ancora con il freno a mano tirato. Asti sopra 5-1, 9-5 e 13-8. Quasar che provava a rientrare e che trovava il muro di Francesconi per il 13-9. La distanza tra le due formazioni, nonostante gli sforzi degli ospiti, rimaneva comunque fissata sui 4 punti iniziali. Quarto set. Massa tentava il tutto per tutto nel quarto set anche se le energie della squadra di Tosi non erano al massimo livello dopo una settimana travagliatissima dal punto di vista degli infortuni e delle malattie. Equilibrio assoluto tra le due squadre. Tosi provava dall'inizio la carta Lazzarini, regalando fiato a Francesconi, e sfruttava le qualità in seconda linea di Biffoli per concedere riposo anche a Silva. Ma Asti vinceva con cinque punti di vantaggio.
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