Il dolore
«Sono stati tutti bravissimi»
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Supporter azzurri Il supertifoso "Ciak": che spettacolo...
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VILLACIDRO. Il 2011 comincia nel migliore dei modi per i supporter azzurri: sia per quelli, la maggioranza, che non ha affrontato la traversata (in aereo o in nave) sia per la trentina di tifosi che invece sono andati in Sardegna. Una quindicina di ultrà ha affrontato il viaggio in nave: Livorno-Olbia, poi 230 chilometri in auto all'andata, e altrettanti al ritorno da Olbia a Villacidro. Ma, visto l'andamento del match - e la contemporanea sconfitta del Carpi nel catino di Gavorrano, inaugurato per l'occasione - ne valeva davvero la pena. Un gruppetto ha invece fatto il viaggio con la squadra, partendo da Pisa sabato sera alle 19,45, con arrivo a Cagliari alle nove meno un quarto della stessa sera. Per loro, l'aereo ci sarà oggi alle 14: quindi, due notti in albergo, come racconta il mitico supertifoso Gianni Quattrini detto Ciak: «Sono con Gino Meoli, Francesco Andreani, Paolo Grassi e Alessandra Andreoni - racconta al telefonino il Ciak - siamo in cinque in albergo con la squadra. Come ha visto la squadra? «I tre nuovi si sono mossi tutti benissimo, sono davvero forti; anche nel primo tempo già si poteva vincere 3-4 a zero. Tutti meravigliosi, tutti bravissimi - aggiunge Ciak, davvero esaltato dalla prestazione degli azzurri - E pensare che Gaeta nella notte si è influenzato. In attacco hanno giocato Cori e Giovinco, sulla fascia Pera e Orlandi - sintetizza - e invece Vigiani è entrato nel finale. Tutti favolosi, hanno giocato davvero bene». Insomma, una trasferta d'oro, un 2011 che meglio non poteva iniziare nel segno dei colori azzurri della Carrarese. M.B.
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