Il dolore
E adesso, l'ultimo assalto a Merini
M.B.-L.B.
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Il direttore Nelso Ricci e, a destra Orlandi in azione Il direttore Nelso Ricci conferma: è lui l'attaccante per completare l'organico
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CARRARA. «È stata proprio una bella vittoria». È raggiante il direttore sportivo Nelso Ricci al termine della gara vinta 3 a 0 in terra sarda. E motivi per sorridere sono molteplici: la squadra ha espresso un gran gioco, ha imposto il predominio dall'inizio alla fine, ha recuperato al cento per cento giocatori importanti come Cori e Giovinco, e i tre nuovi acquisti Chadi, Mariotti e Pera hanno disputato un match super. «La squadra ha giocato bene - afferma Nelso Ricci - magari siamo anche stati facilitati dalla loro espulsione, ma il risultato è giustissimo. Sono contento per le prestazioni dei nuovi acquisti: tutti e tre hanno disputato un'ottima gara. Volevamo più qualità in mezzo al campo, per questo abbiamo preso Chadi. Cercavamo profondità ed è arrivato Pera. Volevamo puntellare la fascia destra e Mariotti lo ha fatto. Adesso questa squadra è completa, manca solo un attaccante». Domanda d'obbligo: chi sarà, si è parlato sinora di Matteo Merini della Sangiovannese e Riccardo Bocalon del Portogruaro. «Cerchiamo un attaccante - continua Ricci - che sia una certezza, che ci faccia fare l'ultimo salto di qualità. Bocalon è bravo, è un '89, ma ho bisogno di una punta che conosca la C2. L'obiettivo quindi è Merini, con il quale speriamo di concludere presto». Capitolo mercato in uscita: secondo voci insistenti, potrebbero lasciare Carrara Luca Vigiani (ieri subentrato nella ripresa) e il portiere Enrico Vigorito: «Vigiani è incedibile - afferma Nelso - è un giocatore importantissimo e fa parte al cento per cento del progetto. Vigorito ha bisogno di giocare e stiamo vedendo cosa fare. Per ora comunque lui è qui a Carrara». È chiaro quindi che la Carrarese, già oggi o massimo domani, proverà a chiudere con il Chievo per Merini: a quel punto la squadra sarebbe completa in ogni reparto grazie all'ottimo lavoro di Ricci, un vero uomo di calcio. In Sardegna, al seguito della squadra, anche l'amministratore delegato Andrea Borghini: «Davvero una buona prestazione - commenta a caldo - da cui ripartire con entusiasmo: sono molto contento dei nuovi acquisti, il 2011 riparte alla grande. Anche in parità numerica, il loro portiere ha fatto tre miracoli. Adesso abbiamo rosicchiato tre punti, e pensare che mancavano Anzalone, Corrent e, influenzato dell'ultima ora, Gaeta». Insomma - aggiunge - «Un segnale forte al campionato, e la certezza di avere giovani di prospettiva. Trocar, ad esempio, ha fatto una prestazione eccellente, come Benassi d'altra parte e tutti in generale sono andati bene. E i tre nuovi acquisti si sono inseriti benissimo nel gruppo». E ora, due gare interne di fila, con l'Aquila e il Poggibonsi dell'ex Firicano: «Siamo certi - conclude Borghini - che il nostro grande pubblico ci sarà vicino in gran numero. Stiamo entrando nella fase decisiva del campionato, l'apporto dei tifosi e in genere il sostegno della città saranno fattori determinanti».
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