Il dolore
Subito i tre nuovi in campo
Luca Bardini
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Manuel Pera nel tridente con Cori e Gaeta La Carrarese a Villacidro per riprendere la caccia al Carpi
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CARRARA. Deve vincere a ogni costo la Carrarese di mister Francesco Monaco, impegnata sul difficile campo di Villacidro. Una trasferta impegnativa, in terra sarda su un campo stretto e povero di erba, con un ambiente caldo pronto a infiammare il match fin da subito. Monaco, che dovrà far a meno degli squalificati Trocar e Anzalone, rischia di perdere anche Morris Donati, alle prese con una forma influenzale, ma che comunque non sarebbe stato titolare. I tre nuovi arrivati Pera, Mariotti e Chadi sono completamente disponibili e giocheranno dall'inizio. Uno tra Vigiani e Redomi si accomoderà invece in panchina e a oggi sembra più probabile che a farlo sia l'ex Livorno, anche perché Redomi, dal punto di vista tattico garantisce più copertura specie in trasferta. Il modulo scelto sarà quindi un 4-3-3 con Gazzoli tra i pali, difesa a quattro costituita da Mariotti, Trocar, Benassi e Vannucci, tre in mezzo al campo Redomi, Conti e Chadi con il tridente Pera, Cori e Gaeta, da cui i tifosi si aspettano tantissimo. Giovinco, Vigiani e Orlandi che inizialmente andranno in panchina potrebbero essere importanti carte da giocare a gara iniziata. Appena prima della partenza da Pisa con un volo charter, abbiamo intercettato mister Francesco Monaco, il quale ha detto: «Stiamo partendo - afferma - e la squadra è più che mai concentrata su questa partita. C'è grande voglia di ricominciare e pur essendo senza Anzalone e Corrent siamo determinati più che mai a vincere. La Villacidrese comunque è una squadra assai temibile: hanno giocatori importanti come Cirina e Bombagi e per di più si giocherà su un campo piccolo con gli spalti vicinissimi. I ragazzi stanno tutti bene, a parte Donati che ha qualche linea di febbre. Al suo posto in via precauzionale ho convocato Vita, almeno in panchina saremo 18. Il modulo e la formazione li ho in mente ma comunicherò ai ragazzi il tutto la mattina». Qui Villacidrese. Mister Bernando Mereu è il vero deus ex machina di questa Villacidrese. Profeta di un calcio offensivo e della palla a terra, a Villacidro è un autentico idolo dei tifosi e in società svolge un ruolo alla Ferguson. Non solo allena ma in pratica cura il mercato. A Villacidro la situazione non è facile: la squadra sarda è stata penalizzata di cinque punti in classifica per inadempienze societarie e rischia ulteriori punti. Mereu è stato chiaro: alcuni pezzi saranno ceduti a gennaio. Steri e Croce, due titolari, non sono stati convocati e entrambi prenderanno la via di Sanremo dall'ex allenatore azzurro Mango. La stella Bombagi è in partenza verso la Reggina, ma oggi giocherà. L'unico intoccabile è il capitano Cirina, bandiera della Villacidrese: lui resterà sicuramente perché è considerato troppo importante. Difensore altissimo e possente Cirina è riuscito a limitare tutti gli attaccanti della serie C2 girone B, Zampagna compreso, a suon di calci nel senso buono. Altro giocatore interessante è il terzno Bregliano, accostato in questa fase del mercato anche alla Carrarese. Dopo quasi un mese si ricomincia quindi: obiettivo, riacciuffare che è a più otto e che oggi ricomincia da Gavorrano.
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