Domani lEccellenza gioca ancora: agli Oliveti arriva lUrbino Taccola
Una Massese formato corazzata La Pistoiese non fa più paura
Aldo Antola
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Nella foto accanto il mister della Massese Filippi; a destra Barolomei, domani rientra 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Sembra diventata una squadra tutta fosforo la Massese: rischia pochissimo e ottiene il massimo con il minimo sforzo. Doisando le forze, arma che diventerà micidiale quando la fatica si farà sentire per i tanti impegni ravvicinati. Questo in attesa dei rientri di Andreoni e Bartolomei, ieri assenti contemporaneamente, e di qualche ritocco che dovrebbe avvenire in queste settimane. La squadra contro il Montecalvoli sembra aver voluto far sfogare gli ospiti per poi colpirli con un ko improvviso quando credevano di uscire dagli Oliveti indenni. Ed a proposito dello stadio, purtroppo ieri non era in perfette condizioni per la lunga stagione piovosa e probabilmente domenica prossima con l'Urbino Taccola, visto il meteo, sarà anche peggio. Comunque Pistoiese a parte, per i bianconeri sono arrivati tre punti pesanti e domani con l'Urbino sarà un'altra partita non difficile, le insidie arriveranno ancora dal terreno. Al contrario gli arancioni vanno ad Albinia contro una formazione che ha raccolto quasi tutti i suoi punti in casa. «Una vittoria non facile - ammette il giorno dopo Filippi - e come le altre squadre abbiamo un po' sofferto il ritorno dalla sosta. Ho visto che anche le altre non hanno avuto vita facile. Noi abbiamo faticato a trovare le giuste misure all'inizio ma dopo il vantaggio abbiamo amministrato». A Filippi chiediamo lumi sui rinforzi. «Come già detto - chiarisce il tecnico - siamo carenti coi 1992 ma in settimnana ne arriverà uno, poi forse un altro». Ragazzi che arriveranno dalle giovanili, Berretti o Primavera, di squadre professionistiche. In che ruoli servono? «Forse un difensore - ammette Filippi - oppure un esterno di centrocampo, certamente vorrei coprire un solo posto in maniera di non sconbussolarela squadra in caso di sostituzioni, ma utilizzare un 1992 al posto del pari età. Vedremo anche come si svilupperanno le trattative che abbiamo in corso». La squadra dunque dovrebbe aver trovato la giusta condizione, sia atletica che di intesa. Con il Montecalvoli per esempio abbiamo avuto la conferma della validità di utilizzare Briglia sulla corsia avanzata, è un giocatore che crossa dal fondo ed in qualsiasi posizioni si trovi alla perfezione. Una vera manna per attaccanti abili di testa e la prima rete di Zaniolo è da manuale: lancio lungo in corsia per Briglia di Bonfigli, cross perfetto e Zaniolo (ma anche Ceccarelli) puntuale.
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