Sicurezza
Il Programma Ambiente Apuane deciso a confermarsi al top nel calcetto rosa
◗
Mister Fabrizio Nista 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Tempo di bilanci per il Programma Ambiente Apuane, da quattro anni realtà sportiva toscana impegnata nel campionato di calcetto femminile. A tracciare il punto della situazione è mister Fabrizio Nista. Osserva mister Fabrizio Nista: «Aver vinto tutto, ci ha un po' messo in primo piano e riconosciuti da tutti come la squadra da battere, così contro di noi l'impegno raddoppia perché tutti vogliono fare bella figura davanti alla società Campione d'Italia». Che squadra avete allestito? «A settembre io e il preparatore Valerio Marsili avevamo a disposizione solo il portiere, Francesca Nardi, capitan Laura Volpe e bomber Gabriella Berti che già aveva con noi vinto i Nazionali. L'ossatura c'era, però mancavano alcuni ruoli ed il lavoro della dirigenza, formata da Antonella Maggiani, Gianni Della Pina, Sara Liberatori e Roberta Nista, è stato a dir poco grandioso, portando in rosa Ilona Benenati, prelevata dal Pietrasanta, Elena Ricci, Sara Araia, Francesca Arrighini, Marica Berti provenienti dal Lido di Camaiore che hanno accettato di far parte del nostro gruppo. Sono stati intrapresi contatti anche con la carrarese doc Chiara Cacciatori. Tesserata da poco anche Elisa Cosci, dal Viareggio». E i risultati? «Pensavamo fosse impossibile migliorare lo score dell'anno scorso invece i risultati ottenuti sin qui sono ancor più belli». E un grazie alla società Programma Ambiente Apuane, «nella persona dell'ingegner Francesco Lavaggi, che ha permesso la creazione di questo team».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
