Il dolore
Labboccamento per ingaggiare Marasco sembra ormai naufragato
Mercato: nulla di fatto e adesso si pensa a vendere
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Gli azzurri si preparano per gli allenamenti e mister Monaco durante un match di campionato 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Il mercato della Carrarese è immobile. Dopo le promesse di dicembre nella stanza dei bottoni di piazza Vittorio Veneto ci si sta guardando negli occhi. Il nocciolo della questione è trovare in fretta la liquidità da consegnare a Nelso Ricci per arrivare almeno agli obiettivi ritenuti minimi, ovvero una punta ed un terzino. Le trattative col Viareggio per Carnesalini e Longobardi sembrano ormai arrivate ad un punto morto. Sul fronte Lucchese la situazione più o meno è la stessa. Al 99% la pista Marasco dovrebbe essere abbandonata. La priorità passa, quindi, al mercato in uscita con tre o quattro elementi destinati a lasciare Luni. Ma serve tempo, perché piazzare pedine che finora hanno giocato poco non è impresa facile. E adesso servirà tutta l'esperienza di Nelso Ricci per fare un altro capolavoro. Rimarranno delusi coloro che si auguravano operazioni lampo. La "blitzkrieg" per adesso può permettersela solo il Carpi che in men che non si dica ha spedito Simone Malatesta alla Pro Vercelli e sembra ormai sul punto di aggiudicarsi niente meno che Alessandro Cesca dal San Marino. L'affare non è ancora ufficiale, ma i bene informati lo danno ormai per certo. I biancorossi stanno infatti investendo sul mercato la bellezza di 100 mila euro, per rinforzare l'organico e mettere definitivamente al sicuro il primo posto del girone. Operazioni che vogliono essere anche chiari messaggi alle inseguitrici. La Carrarese, invece, resta in trincea. Finché non ci saranno delle uscite, almeno tre o quattro, non si potrà acquistare. Questo è l'ordine del quartier generale azzurro. Se prima di spendere bisogna vendere, significa solo una cosa: che la società non intende fare nessun altro sforzo economico. Nelso Ricci dovrà fare tutto da solo con le sue gambe e i tifosi aggrapparsi ancora una volta alle capacità del direttore azzurro. Sinceramente dopo certe dichiarazioni pre-natalizie della società ci saremmo aspettati un mercato più coraggioso, ma nulla è compromesso. Forse i tempi saranno più lunghi. Tutto prenderà corpo lentamente, ma l'importante è che si arrivi ad acquisti all'altezza delle aspettative e degli obiettivi da raggiungere. Le altre intanto non stanno certo a guardare, ma anche questo ormai è un refrain che ha accompagnato l'ultimo decennio della Carrarese. Sfruttando la crisi societaria della Sangiovannese, la Sanremese di mister Mango, intanto, si è aggiudicata l'attaccante Renan Pippi.
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