Il Tirreno

Al mercato per Mariotti, Longobardi e Djuric

L.S.-L.B.
Orlandi in azione
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Orlandi in azione

Un po' di amarezza per il pari, ma tutti sono pronti a ripartire

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 CARRARA. Amarezza e delusione. Questo lo stato d'animo dei vertici della Carrarese. Il commiato dal vecchio 2010 è stato sicuramente sottotono. «Speravamo di chiudere l'anno coi tre punti che ci avrebbero portato ad una media di due punti a partita», si rammarica il presidente Fabio Oppicelli. «Solitamente negli altri gironi con questa media si finisce in testa al campionato. Inutile nasconderlo: dopo tre pareggi consecutivi, vuol dire che un piccolo calo c'è stato. Fortunatamente ora arriva la sosta. Speriamo di rifiatare. Aspettiamo anche il mercato. C'è chi è preposto per valutare se sia il caso di intervenire». Cos'è mancato oggi alla Carrarese? «La partita l'abbiamo fatta, però le conclusioni in porta sono state limitate. A livello d'impegno sicuramente non si può rimproverare niente a nessuno, ma dopo tre partite dove prendiamo gol consecutivamente e facciamo fatica a realizzare, è chiaro che qualcosa da raddrizzare c'è». E riguardo al mercato: «Noi siamo pronti ad intervenire. C'è chi si occupa di questo. Se capiterà l'opportunità non ce la faremo sfuggire e cercheremo d'intervenire lì dove c'è bisogno».  I nomi finora trapelati possono rappresentare piste percorribili: Alessio Mariotti ('84) terzino destro della Lucchese, l'attaccante del Viareggio Cristian Longobardi ('82) e la punta dell'Ascoli, il bosniaco Milan Djuric ('90). Comunque è ancora presto e c'è da scommettere che Nelso Ricci avrà molte altre carte da giocare prima delle scelte finali.  In sala stampa interviene anche Maurizio Lucarelli: «Non bisogna mai dimenticare come eravamo partiti quest'estate. Quando gli altri erano in ritiro, noi stavamo costruendo la squadra. Oggi c'è un po' d'amarezza da parte di tutti, però bisogna stare calmi e ringraziare questi ragazzi per quello che hanno fatto. Secondo me la squadra finora si è comportata bene». Arrivano alla spicciolata i giocatori in sala stampa. Il primo a presentarsi è Emanuele Orlandi apparso un po' contrariato per il cambio del secondo tempo: «No, non è stato uno sfogo - afferma - semplicemente vorrei giocare sempre, come tutti. In quel momento stavo andando bene, avevo puntato due volte l'uomo. Ma in fondo è entrato Giovinco, un altro giocatore di qualità che poteva dare una scossa. Peccato per il pareggio perché la squadra ha disputato un ottimo primo tempo. Quel gol forse è arrivato nel nostro momento migliore. Comunque il nostro girone di andata è stato positivo e non resta che continuare così, magari migliorandoci ulteriormente per aspirare al grande salto».  Arriva anche Nicola Corrent, per la prima volta con la fascia da capitano per l'assenza di Anzalone: «Non è vero che siamo stanchi - afferma - perchè la squadra forse ha giocato il mglior primo tempo dell'intera staggione. Più che altro paghiamo dazio per quel che riguarda il campo: non si riescono a fare tre passaggi di fila, perchè il pallone spesso rallenta o rimbalza in modo bizzarro. Ciò non toglie che, nonostante la Carrarese sia partita in ritardo, il campionato per ora è ottimo. Siamo secondi e puntiamo ancora di più a migliorarci. C'è tutto un girone di ritorno da disputare, può succedere ancora di tutto. La squadra c'è, siamo consci dei nostri mezzi e prima o poi la vittoria tornerà».

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