Gioco
Il coach: dovremo dare tutto
Quasar a Verona contro la penultima ma Tosi non si fida
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Unazione della Quasar 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Siamo all'ultimo match dell'anno e la Quasar è carica al punto giusto per andare oggi a Verona (ore 18, palasport di Mozzecane) contro il Pastificio Avesani e cercare il secondo successo consecutivo, dopo la netta vittoria su Brugherio. Verona potrà contare sul riconfermato regista Ballarini, il braccio armato dell'opposto Bozzini e sulle due bande Zona Peslac (ex Marmi Lanza Verone) e Maroldi. Il compito della Quasar non sarà facile, a dispetto della classifica che vede i veneti in terzultima posizione con 6 punti e un solo successo in nove gare, contro i 13 punti e 5 successi della Quasar. Verona sul proprio campo ha portato al tie-break squadre come Cantù, Bergamo, Asti. Vincere per la Quasar significherebbe salire ancora non solo per raggiungere il gruppo delle squadre che contano ma anche e soprattutto per accrescere la propria autostima e approfittare così al meglio della lunga pausa natalizia (la Quasar sarà infatti di nuovo in campo il 9 gennaio a Camaiore). «Affrontiamo una squadra giovane e con buon talento - dice il tecnico Alessandro Tosi - Per quanto ci riguarda, abbiamo piccoli acciacchi ma niente di preoccupante. Vogliamo i tre punti, ci serve una vittoria per arrivare alla pausa con una posizione di graduatoria migliore e che ci permetta di mettere nel mirino per la seconda parte della stagione l'obbiettivo play off. Certo, vincere a Verona non sarà semplice ma dobbiamo dare tutto».
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