Sicurezza
«La sosta non ci voleva»
Alessandro Tabarrani
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I bianconeri in azione e, sotto, mister Filippi Filippi: assurdo fermare tutti, qui c'è il sole...
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MASSA. Non ci voleva il fermo dei campionati dall'eccellenza alle giovanili a causa del maltempo. La Massese stava attraversando un ottimo momento di forma psicofisica e la sosta forzata di questo pomeriggio inibisce qualsivoglia entusiasmo. Resta dunque da capire quando la giornata di campionato verrà recuperata. Frattanto, le zebre ieri pomeriggio sono scese in campo per disputare un'amichevole contro la juniores. Una sgambata per non perdere il ritmo, mentre il tecnico Luciano Filippi critica la decisione di fermare il campionato. «Non capisco la necessità di fermare tutti due giorni prima della partita - ha detto Filippi -. Oggi è una bella giornata, capisco anche che in alcune zone la situazione è sicuramente peggiore, ma non sono comunque d'accordo con questa decisione. Per carità, siamo tutti sulla stessa barca, però è un peccato perchè stavamo attraversando un bel momento con entusiasmo e concentrazione. Non ci voleva questa sosta. Ora speriamo che non decidano di far recuperare la giornata verso il ventinove perchè sarebbe vergognoso visto che ci sono le festività di mezzo». Non resta altro da fare che aspettare la comunicazione circa il giorno in cui verrà recuperata la prima giornata di ritorno che prevede, per la Massese, la sfida interna con il Montecalvoli. L'unico aspetto positivo rispetto alla decisione di fermare in blocco i campionati dall'eccellenza sino alle giovanili, trova spazio dal punto di vista degli infortuni. I bianconeri stanno infatti recuperando sia l'interdittore Andreoni sia il centrocampista offensivo Imperatore che avranno qualche giorno in più per rimettersi in sesto, sebbene il loro recupero resti complicato prima di gennaio. Intanto il terzino bianconero Andrea Briglia fa il punto della situazione. «Peccato per questa sosta perché stavamo facendo molto bene - ha spiegato Briglia -. Tant'è, se hanno deciso così non possiamo farci nulla. Più complessivamente, diciamo che la squadra ha finalmente cominciato a girare nel verso giusto con un bel connubbio tra i giocatori più esperti e quelli più giovani. La sosta forzata ci ferma proprio nel nostro momento migliore». E ancora. «Comunque sono fiducioso - ha aggiunto il terzino bianconero - e credo che possiamo arrivare alla promozione diretta». Molto verrà deciso nel big match di Pistoia, per il quale la tifoseria bianconera è già in fermento. «Ricordando la partita che abbiamo giocato a Massa contro la Pistoiese - ha concluso Briglia -, non ricordo una grande differenza tra noi e loro. La gara fu decisa da un paio di episodi casuali e sono convinto che possiamo andare a Pistoia a giocarcela alla pari. Diciamo che confidavo in questa prima giornata di ritorno per recuperare ancora qualche punto, però non cambia nulla, sta a noi essere bravi ad approfittare di un loro eventuale calo».
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