Sicurezza
Passaggio delle quote, un altro rinvio
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Il presidente Fabio Oppicelli e, a destra lattaccante Antonio Gaeta Ma il presidente Oppicelli assicura: ci siamo visti, ormai è tutto a posto
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CARRARA. Nella consueta cornice della Fossa dei Leoni si è svolta la classica partitella infrasettimanale del giovedi tra la Carrarese di mister Francesco Monaco e la squadra allievi Nazionali. A parte il punteggio largo, e più che tennistico (Gaeta e compagni si sono imposti per 8 a 0) sono due i problemi che affligono il tecnico azzurro. Il primo riguarda la sostituzione dello squalificato Fabrizio Anzalone, il secondo invece la presenza o meno del bomber Sacha Cori Per quel che riguarda la sostituzione di Anzalone il prescelto sembra essere Kevin Trocar: l'ex Rosignano infatti si è sempre allenato con grande applicazione e da tempo aspetta la sua chanches. L'alternativa a Trocar si chiama Manuele del Nero, il quale però ha giocato veramente poco e oltretutto è tornato ad allenarsi solo mercoledì dopo che uno stiramento al bicipite lo aveva tenuto lontano da Luni per una quindicina di giorni. Sacha Cori invece non si è allenato e i dubbi sul suo impiego domenica restano. Disponibile invece al cento per cento anche Giuseppe Giovinco, ristabilitosi dall'influenza che lo aveva tenuto fuori contro il Crociati. Per il resto Monaco qualche correttivo lo ha apportato: Marchetti infatti è tornato nel ruolo di terzino destro, mentre nei tre di centrocampo Vigiani ha preso il posto di Redomi con Giovinco e Orlandi a supporto di Gaeta. Quindi la formazione schierata secondo il 4-3-2-1 era Gazzoli tra i pali, difesa a quattro con Marchetti, Benassi, Trocar e Vannucci, Vigiani, Conti e Corrent in mezzo con Giovinco e Orlandi a sostegno di Gaeta. «Il test del giovedì - afferma Monaco - è si importante, ma bisogna ricordare che i ragazzi sono abbastanza stanchi perché vengono dal doppio del mercoledi. I gol non mi interessavano granchè, ma mi sono soffermato su alcuni movimenti che in settimana abbiamo provato a Luni. E su questo sono soddisfatto. Su chi sostituirà Anzalone non ho ancora deciso. Certo è che Del Nero è tornato in gruppo solo mercoledì dopo un fastidioso infortunio. Cori invece è ancora in forte dubbio e non posso ancora sbilanciarmi». Monaco passa poi all'analisi dell'avversario il temibile San Marino: «Oltre a essere una squadra molto fisica - afferma - hanno valori tecnici importanti. Quest'estate hanno fatto una campagna acquisti mirata a vincere il campionato e tutti gli addetti ai lavori li indicavano come possibili favoriti. Quindi andiamo a affrontare un avversario temibile. Le assenze le avranno loro come noi». Questione societaria: tutto rinviato. Nemmeno questa volta si è messa la parola fine alla telenovela societaria che da giugno ormai tiene banco. Per questioni di altri impegni riguardanti alcuni soci non c'è stato il tanto atteso incontro dal notaio per mettere nero su bianco sul passaggio del 50% delle quote nelle mani di Lucarelli, Mian, Tomasos e Buffon. Tuttavia non è stata una giornata da buttare, visto che si è ugualmente tenuta nella sede di Piazza Vittorio Veneto una riunione tra le parti. Presenti il presidente Fabio Oppicelli, Andrea Borghini, Giuseppe Giarnera e Luigi Morra da una parte, Maurizio Lucarelli, l'avvocato Fabio Menichetti (che rappresenta Maurizio Mian) dall'altra. Gigi Buffon era assente poichè era a Vinovo ed è stato rappresentato dal commercialista Angelo Borghetti. Una riunione che è servita a preparare alcuni punti fondamentali che dovranno essere vidimati dal notaio e per parlare anche di alcune questioni tecniche, riguardanti magari anche gli interventi da fare sul mercato di Gennaio. «Al primo appuntamento disponibile si andrà dal notaio», parola del presidente Fabio Oppicelli che a fine riunione ha dichiarato: «È stata una riunione positiva - afferma - che è servita per parlare di alcuni punti e di questioni tecniche. Un incontro che definirei molto costruttivo. Alla prossima occasione andremo sicuramente dal notaio per formalizzare il tutto e il clima è quello giusto. Adesso pensiamo alla gara di domenica, perchè è fondamentale». Da Roma, dove era impegnato per motivi di lavoro, ha parlato anche Maurizio Mian: «So che c'è stata una riunione - afferma - ma è stato qualcosa di interlocutorio. Ribadisco che io faccio ancora parte del progetto Carrarese, nessuno infatti mi ha mai mandato via. Non ho nessun contrasto con nessuno dei soci, sia i vecchi che i nuovi. Quindi si va avanti, sperando di vincere domenica contro il San Marino». Insomma, un'altra giornata interlocutoria sul fronte societario, ma l'importante è il segnale di compattezza che ne è scaturito. Ora comunque c'è l'ultimo impegno agonistico dell'anno solare 2010: una sfida delicata, difficile, ma che la Carrarese affronta da seconda in classifica. Una posizione che pochi mesi fa, prima della svolta, era impensabile, e quindi un certo ottimismo è d'obbligo. L.B.
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