Sicurezza
SuperMario in bianconero
Alessandro Tabarrani
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I tifosi della Massese L'attaccante è ben conosciuto da mister Filippi
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MASSA. Da ieri anche il giovane attaccante Mario Verona si è aggregato al gruppo bianconero guidato da Luciano Filippi. Il ragazzo, classe 1991, arriva dal San Marco Avenza ed è una vecchia conoscenza di Filippi che lo ha avuto a Montevarchi. Un'opzione in più sotto il profilo dei fuoriquota dal momento che Verona può giocare sia come seconda punta che come esterno. Si tratta del primo vero rinforzo del mercato invernale che attende ancora l'arrivo di un centrocampista che vada a chiudere il cerchio. Tuttavia il tecnico nonchè ds zebrato non sembra avere fretta considerando anche il rendimento della squadra reduce da otto vittorie nelle ultime dieci partite. Più che altro, la dirigenza non è intenzionata a far partire nessuno ed alcuni elementi, dopo un inizio di stagione un po' sotto le aspettative, hanno ritrovato smalto cominciando a dare un peso decisivo ai risultati zebrati. Se si guarda ad esempio il "Genio" Claudio Salvetti, la prestazione di domenica scorsa contro il Montemurlo ha riconsegnato ai tifosi bianconeri un giocatore che, viste le sue qualità tecniche, potrebbe essere decisivo anche in categorie superiori. Nel suo caso sono stati gli infortuni a frenarne il rendimento all'inizio del campionato, tuttavia, Salvetti sembra tornato su buoni livelli tanto che Filippi appare intenzionato a puntare su di lui. Ecco perchè la ricerca sul mercato si è focalizzata su un centrocampista che possa dare alla squadra un lavoro di interdizione più che di impostazione, anche alla luce dell'infortunio di Andreoni. Quest'ultimo infatti non sarà disponibile nemmeno domenica prossima con il Montecalvoli, così come Imperatore, alle prese con una lussazione ad una spalla rimediata a Lamporecchio. Ora che si è chiuso il girone di andata, il bilancio può essere considerato positivo non foss'altro che per le possibilità di promozione diretta. In effetti, il secondo posto in classifica a sei punti dalla Pistoiese con lo scontro diretto in calendario alla ripresa delle ostilità dopo le festività natalizie, consente di mantenere un certo ottimismo, ancorchè la trasferta in terra arancione resti assai dura. Ma questa è un'altra storia di cui si comincerà a parlare a tempo debito. Domenica, il regalo che la tifoseria bianconera attende è la sesta vittoria consecutiva contro il Montecalvoli, compagine che alla prima di andata fermò sul pari la squadra allora guidata da Spilli. Il pericolo maggiore è quello che le zebre possano cominciare a pensare troppo presto alla sfida di Pistoia, prestando il fianco a distrazioni o cali di tensione. Filippi sta tenendo alta la concentrazione per non vanificare quanto di buono è stato fatto negli ultimi due mesi, riportando serenità all'interno dell'ambiente bianconero. Un ultimo sforzo, poi sarà possibile passare un buon Natale e cominciare a caricarsi per la sfida che appare decisiva.
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