Sicurezza
La Massese pensa alla Pistoiese
Aldo Antola
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A destra la punta bianconera Igor Zaniolo; a sinistra Genio Salvetti realizza il primo gol della Massese contro il Jolly Montemurlo Bianconeri concentrati sullo scontro diretto con gli arancioni
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MASSA. La Massese vista all'opera ieri col Montemurlo ha dimostrato di essere pronta a fare da diretta avversaria alla Pistoiese per la promozione diretta, peccato però che gli avversari hanno un margine di vantaggio troppo importante e il prossimo scontro diretto del 6 gennaio da giocare in casa. La squadra bianconera cosi com'è ora e come ha giocato col Montemurlo potrebbe bastare a giocare per la promozione, soltanto che bisognerà fare i conti con le solite probabili assenze per malattie ed infortuni o squalifiche. È vero che ieri mancavano all'appello Imperatore e Andreoni e che per un campionato corto come questo la rosa attuale potrebbe bastare, soltanto che per avere la certezza di arrivare almeno ai playoff e giocarseli con buone probabilità servirà un ritocco, ma Luciano Filippi saprà sicuramente trovare la soluzione giusta. Contro una formazione come il Montemurlo il tecnico bianconero ha sfruttato al massimo le potenzialità della squadra anche se all'inizio la formazione sembrava un po' sbilanciata in avanti con le tre punte Salvetti, Zaniolo e Ceccarelli lasciando il centrocampo nelle mani di Mosti che aveva ai lati Briglia e Bonfigli. Ed infatti l'inizio aveva fatto temere un po' con gli ospiti che avevano in mano il pallino del gioco e passavano addirittura in vantaggio, per una disattenzione difensiva. Poi però le qualità dei singoli attaccanti, contemporaneamente in giornata strepitosa, hanno capovolto risultato e gioco. A questa Massese basterebbe che di volta in volta due dei tre pezzi pregiati, fossero nelle condizioni di ieri per vincere ogni partita. Se poi troviamo al massimo tutti insieme allora neanche la partita di Pistoia diventa impossibile. Questa gara potrebbe diventare il crocevia del campionato, un po' come quella famosa di Sanremo con i moltissimi tifosi al seguito che diede il là alle tre stagioni favolose di seguito. La difesa ormai è diventata una garanzia per la categoria ed ha ancora a disposizione un Bonini che fino ad ora è stato preservato, per il resto oltre alle solite conferme abbiamo visto un Bonfigli che continua a crescere, specialmente in personalità. Bene anche Fazzi, il più giovane della compagnia. Ma nei ruoli difensivi dei giovani ci sono ancora Mussi, che nelle gare che ha giocato ha fatto bene e poi a centrocampo Bongiorni, entrambi classe 1992. Mercato. Ultima settimana disponibile per rinforzarsi. Ieri allo stadio degli Oliveti era presente Urbani, giocatore interessante che nelle ultime stagioni ha contribuito alla promozione dall'Eccellenza alla D di Rosignano e Tuttocuoio, però visto le prove degli attaccanti e trequartisti con il Montemurlo questa operazione difficilmente andrà in porto. Invece è fatta per il prestito dell'attaccante Mario Verona, classe 1991. Arriva dal San Marco Avenza e Filippi lo conoisce bene perché lo ha avuto al Montevarchi.
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