Sicurezza
Il Santhià colpisce a freddo, la Sarzanese finisce ko
Manuel Cecchinelli
◗
Mister Di Muri è alla sua seconda sconfitta consecutiva Gol in apertura di match dei piemontesi. Rossoneri condizionati dalle assenze
2 MINUTI DI LETTURA
SARZANA. I rossoneri di mister Di Muri, dopo la sconfitta di Aosta, perdono in casa, sia pure di misura per 1-0, anche contro i piemontesi del Santhià. Una battuta di arresto amara e preoccupante che costringe ora la Sarzanese a guardarsi costantemente alle spalle per non rimanere impaludata nella zona playout e raggiungere quanto prima possibile i punti di una serena salvezza. A parziale scusante dei rossoneri, bisogna sottolineare le assenze degli squalificati Sabatini ed Amato e del bomber Baudinelli (fermo per un risentimento muscolare), ma è altrettanto vero che, vuoi per la stanchezza del turno infrasettimanale vuoi per scarsa lucidità, l'attacco rossonero è stato un ectoplasma, ovvero un reparto inesistente che ha reso tutto più facile ad una squadra cinica e compatta come il Santhià che sentitamente ringrazia. Gli amaranto condotti dall'ex juventino Giovanni Koetting passano subito in vantaggio al terzo minuto grazie ad un micidiale contropiede: Baldi si libera dei marcatori e serve a Zaltron un delizioso pallone in profondità che la punta piemontese traduce in gol anticipando i difensori centrali e il buon Mozzachiodi. La Sarzanese prova a reagire e Marchi ha l'occasione per pareggiare ma l'attaccante rossonero non è in giornata e spreca da distanza ravvicinata l'assit del buon Lamioni. Dopo è un monologo del Santhia con Baldi e Zaltron a scattare come molle in contropiede e a mettere in più di un 'occasione in seria difficoltà l'estremo difensore sarzanese. Nella ripresa la Sarzanese prova a catapultarsi in avanti, schierandosi a tre in difesa e avanzando ulteriormente il baricentro della manovra, ma il cambiamento tattico non produce risultati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
