Il dolore
Corsa contro il tempo per Imperatore
Alessandro Tabarrani
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Il centrocampista offensivo Imperatore Il centrocampista offensivo può farcela, ancora in dubbio Trabacchi e Bonini
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MASSA. Fagocitato il pareggio arrivato in extremis nella gara di Pescia, la Massese ha ripreso ieri gli allenamenti in vista della prossima gara interna contro il Quarrata. Il trainer Luciano Filippi conta di recuperare qualche elemento per poter dare un assetto più preciso alla squadra, soprattutto, l'auspicio è poter contare sul recupero dei fuoriquota infortunati. In particolare ci sono buone possibilità di rivedere in campo il centrocampista offensivo Imperatore mentre le condizioni del terzino Trabacchi, reduce da uno strappo muscolare, saranno valutate giorno per giorno. Entrambi hanno lavorato con la squadra così come l'esperto centrale Bonini che, oltre a dover fare i conti con i problemi muscolari ad una coscia, nei giorni scorsi era stato messo ko da un attacco influenzale. Anche le sue condizioni verranno valutate con la giusta cautale. Detto questo, nella gara con il Quarrata, Filippi dovrà sicuramente rinunciare all'incontrista Andreoni che sarà squalificato dopo l'ammonizione rimediata a Pescia, ecco perchè sarebbe importante avere a disposizione almeno Imperatore. La sua assenza, unita a quella di Trabacchi, nelle ultime due partite ha fortemente condizionato l'utilizzo dei fuoriquota inducendo il trainer zebrato a chiedere una forte duttilità tattica a chi è stato mandato in campo. In un momento nel quale la Massese si trova ad inseguire le prime posizioni a diversi punti di distanza (sette dalla coppia primato formata da Pisa SC e Pistoiese) è fondamentale l'apporto di tutti considerando inoltre che il cambio di tecnico arrivato due settimane orsono necessita di un minimo di tempo per far assimilare al gruppo il credo calcistico di chi è subentrato. Infortuni e squalifiche insomma sono l'ultima cosa con cui si vorrebbe fare i conti. Orbene, si diceva che domenica agli Oliveti arriverà il Quarrata, compagine da battere senza mezzi termini vista anche la differenza di forza tra le due squadre. L'avversario di turno si trova in difficoltà e la bassa posizione di classifica lo dimostra, senonchè la Massese non ha ancora trovato un'identità precisa, fondamentale per scalare una classifica, oggidì, sotto le attese di inizio stagione. Oltre a questo, il gruppeto di squadre là davanti sta tenendo un ritmo piuttosto alto che non permette la minima distrazione. Il pareggio di Pescia è stato importante più per un fattore puramente numerico visto che le zebre erano sotto di due gol a pochi minuti dal termine. L'aver evitato una sconfitta che sembrava certa resta un fatto positivo e sta a significare che i bianconeri non sono in una condizione di eccessiva confusione perlomeno a livello psicologico. Da migliorare ci sono sia le modalità di approccio agli impegni domenicali sia i meccanismi a livello del gioco, che ancora non ha consegnato una squadra piacevole e dalla manovra fluida che metta in condizione gli uomini migliori di fare la differenza. In parole povere, i tempi cominciano a stringersi e domenica occorrerà solo vincere convincendo. Come testè ricordato, il primo posto è occupato dal Pisa Sporting Club e dalla Pistoiese, un'accoppiata che sta rispettando i pronostici della vigilia. Le vere sorprese sono rappresentate dalla Pro Livorno e dal Castelfiorentino, entrambe non molto quotate all'inizio del campionato e che, al contrario, stanno facendo un campionato di vertice. Soprattutto la Pro Livorno che tallona la coppia di testa a soli due punti di distanza. Per quello che riguarda il Pietrasanta, si tratta solo di una conferma per un gruppo che in eccellenza ormai da tempo si consolida tra le prime. Per farla breve, sono diverse le squadre da agganciare per poter tornare a guardare la promozione diretta dritta negli occhi e rispettare i pronostici.
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