Sicurezza
La sferzata di capitan Zampagna
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Il difensore azzurro Anzalone e a destra Mikol Benassi L'attaccante azzurro non ha dubbi: «Ci siamo un po' montati la testa»
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CELANO. Come sempre, o come spesso accade, il capitano azzurro Riccardo Zampagna riesce a far discutere. I cronisti lo cercano, e lui risponde per le rime, come diciamo anche nella pagina a fianco. Le sue affermazioni forti scatenano la reazione del direttore generale del Celano, mentre gli altri azzurri frenano un po'. Ma il caso è destinato a far discutere. Riassumiamo: come spieghiamo a fianco, il capitano Riccardo Zampagna a fine partita ha detto che avremmo dovuto vincere 4-0, che abbiamo sprecato troppo e ognuno ha guardato al proprio orticello. «Non siamo stati una squadra, qualcuno si è montato la testa dopo Carpi». Il primo a prendersela male è Emilio Capaldi, direttore generale del Celano: «Il signor Zampagna ha detto che doveva stravincere? Forse l'ha detto perché durante la partita ha preso zero palle, forse aveva problemi personali prima della partita e si è sfogato dicendo così. Non si possono fare certe affermazioni: il Celano non solo ha meritato il pari, ma ha creato più occasioni». Il Zampagna pensiero non scuote più di tanto uno come Fabrizi Anzalone abituato a tente battaglie: «Sicuramente, come dice Riccardo, rispetto ad altre volte abbiamo avuto più palle gol nel primo tempo. Ma io credo che la squadra abbia risposto al meglio a quello che doveva fare, cioé cercare di fare male sulle ripartenze, visto che noi 4 dietro attendevamo i loro cinque, tre attaccanti più i due esterni di centrocampo, e tutto sommato hanno tirato solo da fuori. Insomma - di fronte al cronista che incalza un commento su quanto detto da Zampagna - senz'altro dobbiamo migliorare, ma ci può stare di pareggiare una partita in trasferta». Il capitano ha parlato anche di una Carrarese che ha 4-5 giocatori importanti, e un grande gruppo di giovani, ma che questa volta il gruppo non è stato come al solito compatto. Maikol Benassi come la vede? Forse non poteva essere altrimenti, visto il feeling in campo con il collega di reparto Anzalone, ma le sue affermazioni ricalcano quelle dell'esperto giocatore ex Ravenna: «Sì, è vero, le occasioni per vincere le abbiamo avute, però anche secondo me ci può stare di non vincere certe partite. Io prenderei semmai il lato positivo, cioé che rispetto ad altre volte abbiamo sicuramente creato di più; siamo stati meno cinici, questo sì. L'insegnamento probabilmente è questo: ci vuole maggiore cattiveria sotto porta, ma più avanti andiamo non potremo che migliorare ancora. Dietro, non abbiamo rischiato granché, se non con qualche azione dall'esterno o tiri da lontano. In conclusione: possiamo essere contenti di aver creato così tanto, cercheremo di segnare di più in futuro». L'occasione sarà già domenica con la Giacomense. M.B.
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