Il Tirreno

Massese rischia a Pescia

Partita della svolta per Moschetti & C.

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 MASSA. Massese in trasferta, chiamata a bissare il successo di domenica scorsa contro l'Albinia.  Alle 14,30 i bianconeri affronteranno il PesciaUzzanese dell'ex tecnico Paolo Moschetti, per la 9ª giornata di Eccellenza.  Allo Stadio dei Fiori, la squadra apuana avrà l'occasione per svoltare la sua stagione cominciando a mettere seriamente pressione alle primissime, anche se i padroni di casa venderanno cara la pelle dopo un inizio di stagione a dir poco in sordina.  Il trainer Luciano Filippi dovrà ancora rinunciare al centrale Bonini, al terzino Trabacchi e al centrocampista offensivo Imperatore mentre rientrerà l'esterno Cantoni assente per squalifica contro l'Albinia. Assente anche la giovane punta Ceciarini che in settimana non si è potuto allenare per problemi familiari. Difficilmente il tecnico zebrato modificherà il 4-4-2 adottato nell'ultimo turno così come la formazione iniziale non dovrebbe subire sostanziali variazioni. Si tratta di scegliere tra Bongiorni e Bonfigli per sostituire Imperatore mentre sull'out sinistro il ballottaggio è tra Bartolomei e, appunto, Cantoni.  È dunque ipotizzabile uno schieramento di questo tipo: Biagi tra i pali, Briglia e Mussi terzini, Marcuccetti e Milianti centrali. In mezzo al campo conferma per la coppia composta da Andreoni e Brizzi con Bonfigli (Bongiorni) e Bartolomei (Cantoni) sulle linee esterne. Là davanti, deputati a fare male, Ceccarelli e Zaniolo.  «Diffido sempre della squadre che sembrano in crisi - ha detto Filippi - e comunque andremo a Pescia per provare a vincere. La mentalità della Massese deve essere quella vincente, poi ogni partita prende la sua strada ma dobbiamo comunque provare sempre a portare a casa i tre punti». Alessandro Tabarrani

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