Il Tirreno

La Sarzanese pareggia e reclama un rigore

Mister Giacomo Lazzini si consola con il punto scaccia crisi
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Mister Giacomo Lazzini si consola con il punto scaccia crisi

Partita da sbadigli dei rossoneri a Borgosesia. L'arbitro non vede un fallo in area su Paolinelli

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 BORGOSESIA. C'era un rigore grosso come una casa su Paolinelli a inizio ripresa. Ed è grazie a questo episodio che la Sarzanese può recriminare per la mancata vittoria sul campo del Borgoseia, ma in fondo il risultato è giusto così. Un punto che serve ad entrambe le squadre ad allontanare gli spettri di una crisi che con un ko potevano materializzarsi. È stata la partita all'insegna del primo non prenderle, come era facile prevedere dato che padroni di casa e ospiti erano reduci da due sconfitte consecutive.  Mister Walter Viganò non poteva contare su due pedine importanti come Lunardon e D'Alessandro, squalificati per somma d'ammonizioni. Fuori dalla rosa anche Cagliano, che invece era infortunato. Era un Borgosesia con le stampelle, insomma. Anche se il ritorno di Saviozzi, partito dalla panchina, qualche sorriso lo aveva regalato al mister dei valsesiani. Ma in campo non si è visto un granché. Azioni d'attacco tante, veramente pericolose però un paio a essere generosi.  Alla fine dei conti è alla Sarzanese che è mancato il colpo del ko, del resto gli attaccanti rossoneri nelle ultime tre partite sono riusciti ad andare a segno soltanto una volta. E la squadra di Lazzini soffre. Tra sette giorni i rossoneri si troveranno di fronte l'Asti capolista.  Forse l'ultima chiamata per puntare ai playoff. In caso di sconfitta Spinaci e company dovranno accontentarsi di un campionato anonimo, dando un'occhiata più verso il basso che verso l'alto. Del resto stagioni come questa possono sempre nascondere l'amaro. Oppure il dolce. Domenica il bivio decisivo.

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