Il Tirreno

«Pronti a proseguire da soli»

Luca Santoni
L’armatore Alexis Tomasos e a destra un’azione di gioco
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L’armatore Alexis Tomasos e a destra un’azione di gioco

La sfida di Tomasos: la vecchia società deve decidere cosa vuol fare

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 CARRARA. Undici settimane dopo il giorno della presentazione in Comune, Alexis Tomasos torna a parlare della Carrarese e del suo impegno all'interno della società azzurra.  «È stato Lucarelli a convincermi ad entrare qualche mese prima che la cosa si concretizzasse - rivela Tomasos dagli uffici della TTT Lines, la sua compagnia di navigazione - È un'avventura che sta andando benissimo. Mi dicono che a Carrara c'è un grandissimo entusiasmo». L'imprenditore segue le vicende degli azzurri. «Col Carpi volevo esserci. Mi ero già programmato il fine settimana. Prima il salone nautico di Genova, poi la partita della Carrarese. Purtroppo mi ha bloccato un virus influenzale. Mi avrebbe fatto piacere festeggiare e andare sotto la curva con Buffon. Sarà per la prossima volta». L'interesse sembra autentico. A questo punto - chiediamo - che impegno possiamo aspettarci da parte sua? «Ho sentito parlare di serie B, però non corriamo. La Carrarese è una società sana, ma il pallone è rotondo. Stabilire da oggi quali sono gli obiettivi e in quanti anni, onestamente è difficile». Lei si è dato un termine personale? «No. Il mio vuole essere un impegno a tempo indeterminato. Non ci si è posti delle scadenze». Il suo è un impegno legato ad investimenti sul territorio? «Il vostro è un territorio che non conosco. Mi piacerebbe scoprirlo. Noi siamo legati al mare e dalle vostre parti di porti ce ne sono, quindi potremmo anche fare delle valutazioni relative alle strutture locali. Ipotizzare linee che possano toccare Carrara. Non poniamo limiti alla provvidenza, ma allo stato attuale non c'è nessun progetto specifico. Dal momento in cui dovessimo incontrare l'accoglienza della gente, potremmo valutare la possibilità di sposare il territorio anche a livello imprenditoriale». Se non per investimenti certi, a che cosa è legato il suo arrivo a Carrara? «E' una sfida sportiva. Mi ha convinto l'entusiasmo di un uomo come Maurizio Lucarelli, che ha lavorato una vita. Poi c'è Buffon: la sua energia è il motore di tutta l'operazione. E' importante non solo a livello mediatico, ma anche economico, perché rappresenta la possibilità di accaparrarsi sponsor e dare una visibilità differente alla squadra. E' una risorsa in tutto e per tutto di questa Carrarese». Maurizio Lucarelli ha definito il binomio Mian-Tomasos "devastante". «Maurizio è un carissimo amico» commenta Alexis Tomasos che chiude parlando dei rapporti col vecchio gruppo. «La vecchia società - spiega l'armatore - deve decidere cosa vuole fare per il futuro. Noi rispettiamo il loro ruolo. Bisogna capire se sposeranno il nostro progetto in toto. Finora questa doppia cordata sta andando bene e potrebbe durare a lungo. Dipende soprattutto da loro. Comunque noi siamo pronti anche a farci carico da soli della società».  Qui Luni. Con la ripresa degli allenamenti ecco subito una novità. Ieri ha iniziato un periodo di prova con la Carrarese il senegalese Moussa, centrocampista classe'92 proveniente dall'Ascoli, dove ha portato a termine la preparazione. Oggi e domani doppia seduta. Amichevole spostata a sabato mattina.  

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