Il Tirreno

Ecco come alzare la capienza

Luca Borghini
Andrea Borghini
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Andrea Borghini

Società e Comune disponibili a intervenire

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 CARRARA. I circa 3700 spettatori di domenica scorsa, a cui vanno aggiunti almeno un centinaio di tifosi che non hanno potuto assistere al match perché esauriti vari settori, hanno fatto emergere il problema della capienza dello stadio Dei Marmi che ad oggi è di 3993, di sette spettatori inferiore al limite di 4mila oltre il quale scattano una serie di prescrizioni ministeriali.  Seguendo l'ipotesi, più che probabile, di un campionato di alta classifica la capienza attuale appare limitativa rispetto ai numeri della tifoseria azzurra, per questo nelle prossime settimane verrà presa in considerazioni l'ipotesi di intervenire per omologare lo stadio ad una capienza fino a 7.499 spettatori (da 7.500 in su scatterebbero ulteriori disposizioni).  Innanzitutto, per alzare la capienza è necessario instituire una sala operativa G.o.s (Gruppo Operativo Sicurezza); un sistema di videosorveglianza; sistemi mobili di prefiltraggio; impiego di un numero maggiore di steward e infine sistemi strutturali per la separazione delle tifoserie. Interventi che hanno dei costi ma sicuramente inferiori rispetto al mancato incasso in occasione di una grande affluenza di pubblico.  Gos e videosorveglianza. L'intervento prioritario sarebbe l'installazione di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso per tutti i settori dello stadio e per i varchi d'accesso. In pratica tutta la struttura deve essere dotata di un impianto di telecamere che dovranno inviare le immagini alla sala operativa (da costruire) dove prenderanno posto le forze dell'ordine e da dove gli operatori devono essere in condizione di controllare tutto lo stadio sia all'interno sia all'esterno.  Prefiltraggio. Non è richiesto l'inserimento di tornelli (gli attuali sistemi di palmari sono omologati) dovrà però essere inserita una zona di prefiltraggio. In pratica nelle aree di fronte ai varchi d'accesso dovranno essere installate strutture mobili di prefiltraggio dove effettuare la verifica del biglietto e le normali attività di controlli, successivamente lo spettatore dovrà mostrare il biglietto agli attuali varchi. Cioé due linee di controllo.  Steward e separazione tifoserie. Infine dovrà essere aumentato il numero di steward al rapporto di uno a 250 o in base alle indicazioni del Gos, ma già sono presenti regolarmente la domenica. Infine devono essere garantiti "sistemi strutturali per la separazione delle tifoserie". Per quest'ultimo punto nessun problema a Carrara, dove la divisione è già garantita all'interno con "cuscinetti" e all'esterno da strade di accesso completamente riservate e "isolabili".  «C'è massima disponibilità». «C'è la volontà di intervenire, tanto più che non si tratta di interventi strutturali», afferma il dirigente azzurro Andrea Borghini; e «Piena disponibilità a venire incontro alle esigenze della società» è espressa dall'assessore Dante Benedini. Molto dipenderà dall'andamento delle prossime sfide e in generale del girone d'andata. Se la Carrarese continuerà a questi ritmi, quasi certamente nella sosta invernale (ultima d'andata, 19 dicembre con il S. Marino, gara successiva ai Marmi, 23 gennaio con l'Aquila) potrebbero essere concretizzati i lavori. Ma per la loro impostazione bisognerà muoversi già ai primi di novembre.

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