Il Tirreno

Ricci: ci vuole la grinta di Cerù

Nelso Ricci e i tifosi azzurri
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Nelso Ricci e i tifosi azzurri

Il mitico pugile ispira il direttore generale per la sfida contro il Carpi

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 CARRARA. «Carrarese fai come Piero Cerù». A pochi giorni dalla super sfida contro il Carpi il direttore generale Nelso Ricci carica gli azzurri, ispirandosi addirittura al mitico pugile, simbolo della boxe apuana degli anni Settanta, e famoso per la sua proverbiale grinta. E per questo, sicuramente tutti gli sportivi apuani che hanno appreso dei problemi di salute del grande campione, gli rivolgerranno un pensiero affettuoso.  In gradinata sta per nascere un nuovo gruppo di tifosi organizzati per sostenere sempre di più la Carrarese che oggi alle ore 15 si allenerà sul campo della Covetta. Continua la prevendita presso il Carrara Point, la tabaccheria Volpi a Fossola e l'edicola La Piazza a Marina.  Contro il Carpi il direttore generale azzurro sogna «una partenza rabbiosa dei giocatori. Mi piacerebbe rivedere in campo quella grinta e quel furore agonistico che aveva Cerù quando schiantò Romano Fanali per il titolo italiano. Impossibile dimenticarlo. Aveva una grinta tale che avrebbe vinto contro chiunque».  Ricci è carico a mille. Lo si capisce da queste dichiarazioni dove la razionalità del dirigente convive con l'entusiasmo del tifoso.  «Personalmente ho una voglia matta di fare bene - continua il direttore - ma sarà una sfida da affrontare con molta cautela e poi siamo solo alla sesta giornata. Ci vuole coerenza e saggezza tattica. Mi piacerebbe vedere una Carrarese con gli occhi della tigre in campo, anche se servirà mantenere il giusto equilibrio per tutta la partita. Intorno a noi sarà una festa, ma la squadra deve rimanere chiusa in se stessa per non sentire troppo la pressione. Il gruppo è tranquillo. La società si sta impegnando per mantenere lo spogliatoio a suo agio. Dovremo essere noi dirigenti bravi a caricare al punto giusto i ragazzi durante il ritiro, senza esagerare».  Domenica si prevede uno stadio dei Marmi davvero infuocato?.  Mi aspetto molto dal pubblico. Sicuramente i nostri tifosi ci daranno una grande spinta. Tutto questo entusiasmo intorno alla Carrarese fa piacere. Abbiamo ritrovato i nostri supporters e questo è importante. Siamo a metà dell'opera. Stiamo facendo bene, ma dobbiamo rimanere calmi. Il Carpi è una squadra di sostanza, la più forte delle nostre avversarie. E' compatta, quadrata e non a caso ha subito solo due gol. Affronteremo giocatori di valore come Giuseppe Giglio e Gabriele Cioffi, che ai tempi del Torino fece gol al mio Livorno. Si sente parlare un gran bene anche del loro allenatore Stefano Sottili. Sta facendo ottime cose e ha dato una buona organizzazione alla sua squadra, grazie anche al gruppo di lavoro che si è portato dietro dall'esperienza con la Sarzanese. Questo confronto rappresenterà un esame non decisivo, ma importante per dimostrare chi siamo. Ho la massima fiducia nella squadra. Noi stiamo bene e poi abbiamo recuperato Vigiani e Gaeta che possono decidere le partite con una giocata. Abbiamo tutto per vincere, anche se sarà una partita dall'esito indecifrabile».  Comunicano i ragazzi della gradinata. «Abbiamo intenzione di aiutare il più possibile i giocatori e la società con il loro supporto. Alcuni di noi si sono riuniti e parlandone, hanno deciso di fare un gruppo anche nel nostro settore, non ha importanza l'ideale politico, l'età o altro. L'unica cosa che ci unisce è l'amore per la Carrarese! Stiamo cercando di unire tutte le persone presenti nel settore, sarebbe un bel lavoro essere uniti e sostenere ad ogni partita la nostra amata. Chi volesse darci una mano è ben accetto. Per informazioni contattate il Carrara Point, oppure mandate un email a questo indirizzo di posta: maxbongio9@hotmail.it. Tutti uniti per l'amore della carrarese».

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