Il Tirreno

Bartolomei, dal quasi addio alla partita praticamente perfetta

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 MASSA. L'uomo della partita è Paolo Bartolomei, tre punti pesanti quelli messi in cascina dalla Massese dopo una settimana difficile per le polemiche contro gli arbitri. Bisognava tornare a correre e c'è voluto il ragazzo più talentuoso tra i bianconeri per fare il pieno.  È stata un'estate difficile per Bartolomei. Si è allenato con il Pisa prima e con il Lecco poi. Ma poi a fine agosto è tornato a casa, facendo felice soprattutto mister Spilli che sapeva che per puntare in alto la Massese aveva bisogno di gente come lui. E fin qui il ragazzzo ha ripagato il suo allenatore. È proprio dalla linea mediana deve ripartire la Massese: le zebre possono contare su giocatori come Brizzi, Andreoni e, appunto Bartolomei, in grado di dare quantità e qualità alla manovra zebrata. Anche se la Pistoiese, è bene dirlo, è di un altro pianeta.  Paolo aveva sposato il progetto Massese a giugno, avvertendo tutti che se fossero arrivate offerte da categorie superiori però avrebbe salutato, seppur a malincuore, i bianconeri. L'anno scorso il centrocampista ha giocato praticamente sempre. «Con i compagni abbiamo fatto un ottimo campionato pensando che siamo partiti praticamente da zero».

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