Il Tirreno

Massese, peccato per la beffa

 Aldo Antola
Una immagine della sfida della Massese in casa del Pisa Sc e, a destra, il bianconero Brizzi
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Una immagine della sfida della Massese in casa del Pisa Sc e, a destra, il bianconero Brizzi

A Pisa era stata disputata un'ottima gara, poi il patatrac finale

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 MASSA. Giornata trasformata in beffa da cinque minuti finali quella della Massese a Pisa.  La squadra bianconera ha disputato forse le migliore partita per qualità di gioco, consistenza fisica ed anche predisposizione tattica tanto che nel secondo tempo ha costretto gli avversari a usare tutti i modi per non soccombere.  Ad una ventina di minuti dal termine infatti (fino a quel momento l'arbitro non era andato troppo male) ci sarebbe stata l'espulsione del portiere locale che ha atterrato un Cantoni lanciatissimo e solitario fuori area. Occasione da rete per la porta sguarnita ma per l'arbitro solo ammonizione al numero uno.  Massese che continua ad attaccare con giudizio ed arriva la rete del vantaggio ad opera del crescente Bongiorni.  La squadra bianconera tenta di assestare il colpo del ko agli avversari che in fase di contenimento restano in dieci per il secondo giallo al giovane Passariello. Poi altre incursioni di Cantoni & C. fanno prevedere la terza rete. Ed invece a cinque minuti dal termine a seguito di un angolo viene colpito Trabacchi che resta a terra e in mischia il Pisa pareggia. Massese stordita dagli avvenimenti incredibili (dal possibile 1-3 al 2-2), c'è confusione in difesa (era uscito Bonini per problemi muscolari sostituito da Marcuccetti) e colpo vincente in diagonale dell'esperto attaccante Brega (16 reti anche nella scorsa stagione) che lascia esterrefatti atleti bianconeri in campo e tifosi.  Qualche polemica finale fra le due panchine risolte poi negli spogliatoi. A proposito: si deve rimarcare ancora una volta la grande ospitalità della società pisana nell'assistere gli addetti ai lavori, stampa e cronisti vari, e nello stemperare sempre i toni (in tutte le partite, qualsiasi sia il risultato, anche nello scorso anno) a fine gara con un rinfresco offerto a tutti.  Per turnover vengono lasciati a riposo Marcuccetti, Bartolomei, Salvetti e Trabacchi, subito dentro il rientrante Bonini, Cantoni, Bongiorni e Ceccarelli e la squadra dimostra di poter contare un po' su tutti gli effettivi. Bonini e Milianti hanno retto bene il reparto centrale e la rete subita su rigore è stata occasionale su mischia derivante da calcio d'angolo, sulle fasce Briglia, Cantoni, Bongiorni e Imperatore hanno dominato. Agli avversari non è stato concesso molto altro se non una leggera superiorità territoriale all'inizio. Poi la squadra è cresciuta e diventata padrona del campo ed alla fine ha mancato la vittoria veramente per poco. Ed infatti nessun appunto agli atleti da parte di Tommasi e Spilli.  Bisogna continuare così anche se una vittoria ieri avrebbe portato i bianconeri al secondo posto a cinque lunghezze dagli arancioni. Il campionato è ancora lungo e per le primissime piazze la squadra non avrà problemi. Piuttosto la corazzata Pistoiese sembra destinata a fare corsa a sé e se continuerà così (la sua dirigenza e gli sponsor vogliono tornare in C1 in tre-quattro anni) a dicembre la Federazione farebbe meglio ad inventarsi una regola nuova che consenta a chi ha... un vantaggio enorme di passare subito a gennaio nella categoria superiore.

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