Sicurezza
Brucia lo stop casalingo (2-4) nella gara desordio campionato
Sporting Massese a Orentano per rifarsi del ko col Barga
Aldo Antola
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MASSA. Falsa partenza dello Sporting Massese che, nella partita d'esordio in campionato, stecca tra le mura amiche con il Barga (2-4), dopo aver assaporato la vittoria con il doppio vantaggio iniziale. La squadra è giovanissima e questa gara servirà davvero come lezione. Il calcio è lo sport più bello al mondo (malgrado le ultime vicende fra mercato, ingaggi, polemiche, trasmissioni in tutti gli orari lo stiano ridimensionando facendo stufare gli appassionati) proprio perché fino all'ultimo il risultato è sempre in dubbio e quindi è necessario non dimenticare mai questa possibilità. Il team di Rebughini infatti dopo 10 minuti era già in vantaggio di due reti (De Stefano e Rivieri), sfiorando, poco dopo, la terza rete. Poi è uscito il fascino del calcio che comprende anche errori di tutti, compreso quello dell'arbitro che ha invertito una punizione netta a favore degli ospiti. Sul calcio piazzato, Ragghianti ha indovinato l'eurogol, dimezzando le distanze e rovesciando la situazione dell'entusiasmo che ha portato gli ospiti prima a trovare il pareggio e nella ripresa altre due segnature (una con altro nel gol e uno fortunoso). «Ai ragazzi non rimprovero niente - confessa mister Marco Rebughini - la sconfitta e stata causata da episodi che a loro sono stati tutti favorevoli. Dispiace perché era iniziata molto bene, contro una buona squadra che ha saputo sfruttare tutte le occasioni che ha avuto anche se due reti sono state veramente belle. Abbiamo una squadra molto giovane, bisogna rimboccarci le maniche e lavorare. Nessun rammarico, solo il risultato è stato negativo che però sportivamente bisogna accettare. Domenica prossima saremo a Orentano: cercheremo di recuperare contro un buon team».
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