Sicurezza
Il caso Cantoni scuote ancora la Massese
Alessandro Tabarrani
◗
Lesterno bianconero Stefano Cantoni Mister Spilli non sembra intenzionato a sorvolare sul clamoroso gesto del difensore
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Il momento della Massese è difficile non solo per una classifica già deficitaria dopo due giornate ma pure per il caso Stefano Cantoni scoppiato sabato scorso durante l'allenamento di rifinitura alla vigilia del big match con la Pistoiese. Tanto per ricordare brevemente l'accaduto, il laterale bianconero ha abbandonato l'allenamento. Stefano Cantoni ha lasciato l'allenamento allorchè ha capito che non sarebbe sceso in campo da titolare contro gli arancioni. Per tutta risposta, il trainer Marco Spilli ha deciso di non convocarlo aprendo, de facto, uno strappo difficilmente ricucibile. «Sono stato messo da parte dal tecnico e da alcuni compagni di squadra - aveva detto Cantoni - preferisco stare fermo sino a dicembre che proseguire in questa situazione. Sono rimasto nella Massese perchè amo la maglia della squadra della mia città, però il tecnico non è stato coerente con quanto mi era stato detto ad inizio stagione. Ringrazio comunque la società e auguro ogni bene alla Massese». La replica di Spilli è arrivata sia sabato pomeriggio che al termine della gara con la Pistoiese. «Nessuna polemica con Cantoni - ha ribadito il trainer zebrato - ho deciso di non convocarlo perchè, abbandonando l'allenamento, si è comportato male prima di tutto verso i compagni che stanno lavorando in modo molto professionale. Credo che difficilmente lo strappo sarà ricucito perchè questa situazione va avanti da un po' di tempo». E ancora. «Cantoni - ha aggiunto Spilli - sapeva benissimo che non avrebbe giocato sempre visto che, di volta in volta, scelgo se fare giocare un esterno giovane o uno più esperto. Queste cose le sapeva e, ad inizio stagione, le aveva accettate, si vede che ultimamente ha cambiato idea. Io non ho promesso il posto a nessuno e, tra l'altro, proprio venerdì scorso avevamo avuto un altro chiarimento e sembrava tutto a posto». Ora l'ultima parola, quella definitiva, spetta alla società che in giornata incontrerà il giocatore. Si tratterà di capire se esistono ancora delle possibilità per riportare la sitazione nei ranghi, ovvero, per capire se Cantoni può continuare a vestire la maglia bianconera. Ad oggi le possibilità non sono molte e, comunque, sia la dirigenza sia il laterale zebrato non hanno rilasciato nessun commento. Anzi, qualcosa Cantoni ha detto, ancorchè telegraficamente. «Voglio lasciare da parte tutte le polemiche ho solo voglia di giocare a calcio che è la mia passione». Qualcuno, tra le ragioni della sconfitta con la Pistoiese, ha cercato di tirare in ballo anche il caso Cantoni, senza tuttavia trovare un riscontro. «Sono cose che si devono risolvere internamente - ha commentato il capitano della Massese Luca Marcuccetti al termine della gara con la Pistoiese - e comunque questa cosa non ha influito sulla nostra prestazione». Nelle prossime ore il quadro sarà chiarito con l'intervento della società. Se il biondo esterno terminerà la sua avventura in bianconero, con tutta probabilità il direttore sportivo Enrico Tommasi dovrà attivarsi per tappare l'eventuale falla dacchè il tecnico Spilli si troverebbe con una soluzione in meno tra le mani. La priorità è riportare serenità all'interno dell'ambiente perché già domenica prossima la Massese dovrà tornare dalla difficile sfida contro l'Urbino Taccola con un risultato convincente. La Pistoiese è già in fuga.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
