Il Tirreno

È già polemica in vista della sfida in Coppa del 22 settembre

Spintermar-Cmc, il ds Alibani scalda la vigilia del derby

Il ds Massimo Alibani
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Il ds Massimo Alibani

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 CARRARA. La Coppa Toscana di basket deve ancora iniziare, ma già il clima inizia a surriscaldarsi tra la Spintermar ed il Centro Minibasket Carrara, squadre che si affronteranno durante la seconda giornata della manifestazione in un derbissimo che si giocherà mercoledì 22 settembre alle 21,15 alla palestra Dogali, in casa del Cmc. «Al contrario del presidente Stefano Dell'Innocenti del Cmc - scrive in un comunicato il ds Spintermar Massimo Alibani - noi della Spintermar consideriamo questo derby alla pari del campionato stesso. Con enormi sacrifici, la nostra società ha allestito quest'anno una squadra altamente competitiva, il cui obiettivo è quello di vincere qualsiasi manifestazione ufficiale programmata dalla Federazione Italiana Pallacanestro. Non neghiamo che, adesso come nel passato, la nostra politica societaria prevede oltre ai campionati giovanili un importante impegno pure in quelli senior, dove abbiamo militato anche in categorie di maggior rilievo rispetto all'attuale campionato di C2 regionale, sempre con giocatori professionisti o semiprofessionisti. Bisogna però anche ricordare che la nostra dirigenza, a partire dal presidente, esercita in regime di puro dilettantismo, senza percepire alcun rimborso ed animata solo dalla passione e dall'amore per il basket, che a volte porta a trascurare anche famiglia e lavoro. Il presidente del Cmc, al contrario, esercita in regime di puro professionismo, mentre gli atleti che compongono la sua squadra senior, attiva in serie D, sono esclusivamente dei dilettanti alla stregua dei nostri dirigenti». Un derby che si preannuncia carico di dissapori, quindi, risalenti al 1995, quando un gruppo di dirigenti contrari alla fusione tra Audax e Carrara Basket, avvenuta l'anno precedente con la costituzione della Spintermar, decisero di fondare il Cmc. «I nostri rapporti con il Cmc - conclude Alibani - non sono mai stati facili. Lo dimostra anche il recente caso di Lorenzo Bruno (classe 1991), ala-pivot massese che, pur essendo cartellinato al Don Bosco Livorno, è riuscito ad entrare da noi alla Spintermar solo quest'anno, non prima di aver vinto una tenace opposizione da parte del Cmc, detentore di una parte di diritti sul cartellino di questo giocatore». D.C.

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