Lutto
La vittoria a Edimburgo. Domani in Ungheria
Vignali campione del mondo Medaglia d'oro nel duathlon
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Vignali (a destra) con Alessandro Lambruschini in allenamento 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. L'atleta carrarese Fabrizio Vignali, campione europeo e mondiale paraolimpico di Duathlon e rappresentante dell'A.FA.P.H Onlus di Massa, ha vinto la mediaglia d'oro in Scozia, a Edimburgo, difendendo il titolo iridato faticosamente conquistato nel duathlon, la massacrante disciplina che prevede dieci chilometri di corsa, quaranta chilometri in bici e poi ancora cinque chilometri di corsa. Dall'8 al 12 settembre invece sarà in Ungheria, a Budapest, dove si cimenterà per la prima volta nel Triathlon sprint: 750 metri di nuoto, 20 chilometri di bici e 5 chilometri di corsa. Da settimane Vignali si sta allenando per affrontare al meglio questi due campionati mondiali così importanti. L'atleta, lo ricordiamo, ha già conquistato un doppio oro, europeo e mondiale categoria paraolimpica T3 di Duathlon: l'oro mondiale l'ha vinto ai Campionati in North Carolina il 24 settembre 2009. Ha ottenuto poi titoli e trofei nazionali nel ciclismo e nell'atletica leggera. Un traguardo molto importante resta anche il qualificarsi per le Paralimpiadi di Londra del 2012 in vista delle quali Vignali non smette di prepararsi atleticamente giorno dopo giorno. L'atleta desidera rivolgere un pensiero particolare alle persone colpite come lui dalla sclerosi multipla a cui vuole dire di non arrendersi nonostante il dolore, i farmaci, gli ostacoli, la paura: la vita di Vignali e la vita delle persone colpite come lui da sclerosi multipla o da patologie similari, è una continua sfida e una lotta contro una malattia terribile che Fabrizio ha scelto di combattere con lo sport, gli allenamenti, le gare, il coraggio e una grande forza d'animo. Il messaggio che vorrebbe fare arrivare a tutti quelli che vivono la sua stessa malattia o tante altre patologie affini è di non mollare mai, perché lui non molla! L'atleta ringrazia sinceramente gli amici, i medici, il suo allenatore, l'ex olimpionico Alessandro Lambruschini, la cooperativa Cavatori Gioia, il presidente dell'Afap.h Daniele Carmassi il quale, a sua volta, è fiero di avere nell'associazione un atleta e una persona come Fabrizio capace di affrontare le avversità di tutti i giorni con una tale forza.
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