Sicurezza
«Intanto prendiamoci questa vittoria»
Massimo Braglia
Il direttore generale Nelso Ricci: sappiamo che dobbiamo ancora crescere
3 MINUTI DI LETTURA
AQUILA. Non era fisicamente presente Gigi Buffon, ma ha chiamato Nelso Ricci per sapere il risultato. E come lui, tutti gli altri azionisti azzurri. A seguire la squadra, il direttore generale Nelso Ricci, il segretario Iacopo Pasciuti e l'altro Ricci, Marco, team manager portafortuna (era con Nelso negli anni d'oro). Una vittoria pesante, quella dell'Aquila, contro una squadra reduce da una sconfitta. Il direttore generale Nelso Ricci accoglie con soddisfazione la vittoria, ma sa bene che la squadra non è al top: «L'importante era dare continuità ai risultati positivi, tanto meglio è arrivata la vittoria; sicuramente c'è qualcosa da migliorare, come è lecito che sia, dopo due settimane non è pensabile che i meccanismi siano perfetti. Però intanto - puntualizza - accogliamo i dati positivi: abbiamo giocato con accortezza, dietro siamo andati bene, ci siamo difesi senza affanni. Alla fine, ora come ora, conta il risultato. Ripeto: siamo partiti in ritardo, sono convinto che con Benassi dietro abbiamo dato una bella assestata, dobbiamo lavorare ancora sul campo per migliorare». Domenica, facciamo notare, rientra Buono per la difesa, per Gaeta invece ci sono altre giornate da scontare: «Lo sapevamo - ribatte Ricci - ma non è un problema di giocatori, ci sarà sempre qualche assente: ci sono problemi di ripartenza, c'è da migliorare nel tenere palla in avanti; lo sappiamo e lo sapevamo. Non è però che non siamo mai contenti, tutt'altro: siamo contenti per la vittoria. Però è stata una partita sofferta, loro non hanno fatto un tiro ma nel finale c'era un po' di ansia; ci sono ancora giocatori a corto di preparazione». E Zampagna? «Zampagna non è al meglio, ma ha lottato. Benassi? Sapevo che il giocatore è molto bravo di testa, e si completa benissimo con Anzalone. Qualcuno - aggiunge il direttore generale - pensa che noi siamo i galattici, ma abbiamo anche dodici giocatori da minutaggio, quando è uscito Cori che è dell'89 è entrato Giovanco che è del 90, al posto di Orlandi, dell'88, è entrato Donati del 90. E tutti hanno fatto il loro; bene così, anche perché ho visto un grande entusiasmo a fine gara». Prenderete degli svincolati? «No, l'ho già detto - risponde Ricci - Per ora si va avanti così, bisogna lavorare su questo gruppo, che è completo da pochi giorni. A gennaio si vedrà». Fabrizio Anzalone, fra i migliori, è contento per il risultato: «Guardi - spiega - lo dico seriamente: io in certe trasferte difficili preferisco vincere 1-0, perché le grandi squadre vincono 1-0 e sanno difendere il risultato, se finisce 3-0 vuol dire che c'è qualcosa di strano. Qui abbiamo saputo soffrire, sappiamo di dover migliorare, ma sono stati punti pesanti e importanti. Il gruppo - aggiunge - sta crescendo: ci sono vecchi, come me, che sono venuti qui non per soldi ma perché credono nel progetto, e siamo contenti di farne parte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google