Il Tirreno

Doppietta veneta

L’arrivo di ieri
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L’arrivo di ieri

Vince Bertolato, secondo Zordan

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 BOLANO. Nella prima tappa con arrivo in salita del 36º Giro della Lunigiana la rappresentativa del Veneto mette a segno un'importante doppietta: 1º Giacomo Bertolato, 2º Andrea Zordan. Maglia leader ancora al Kazaco Ayazbayev. Primo test di montagna superato alla grande dal Veneto che nell'arrivo nel cuore di Bolano, paesino di storia che con il ciclismo ha un feeling antico (e anche qualche figlio illustre, come il bi-Campione d'Italia, l'ex-professionista Massimo Podenzana) mette a segno una storica doppietta con Berlato e Zordan. Il primo giunge in solitaria sull'arrivo mentre il secondo riesce a regolare facilmente i due avversari rimasti con lui nell'ascesa finale.  Altra giornata dalla media altissima, con la prima ora volata a 45 km/h e cifra finale di 42,952 per la seconda tappa del Giro della Lunigiana, nonostante l'arrivo in quota a Bolano. Nella cronaca di corsa, il primo vero attacco di giornata è stato registrato al traguardo volante di Ceparana, dove sono transitati con un leggero margine di vantaggio Viktor Vrazel (Rep. Ceca) e Andrea Comuzzi (Friuli); con il gruppo a 5", regolato dal bielorusso Dzmitryi Suravets. A seguire, una fila di attacchi e controattacci, che non sono riusciti però a decollare. Il GpM di Caprignano, inedita salita inserita nel percorso da quest'anno, ha visto il gruppo in lunga fila indiana regolato da Graziano Di Luca (Abruzzo) su Jasha Sutterlin (Germania) e Andrea Manfredi (Toscana). Al 65º km, la prima azione importante di giornata: attaccano in quattro, Luca Cappelli (Liguria), Graziano Di Luca (Abruzzo) e Giacomo Berlato (Veneto), cui si aggiunge Alberto Bettiol (Toscana) dopo qualche chilometro; gruppo a 42".  A 5 km dall'imbocco, in testa al gruppo si forma un drappello di circa 20 unità che si prepara ad affrontare la salita con un margine di 15" sul resto del gruppo. Sulla salita di Bolano, la selezione naturale mette in scena lo spettacolo vero: a meno due chilometri il gruppo è completamente esploso, con diversi corridori che salgono in solitaria verso l'arrivo. Tra questi, il leader della corsa, Giacomo Berlato che con una splendida progressione finale riesce a prendere il largo e ad arrivare in solitaria. Leader della classifica generale Maxat Ayazbayev, arrivato 8º e rimasto al comando con un vantaggio di 50" su Sasha Sutterlin (Germania), 7º quest'oggi.

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