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Coppa Italia. Alle 17 ai Marmi arriva la Sanremese per il terzo incontro della competizione tricolore
Cori e Benassi alla corte di Monaco
Luca Santoni
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Il difensore Maikol Benassi nuovo acquisto della Carrarese e a lato la tifoseria azzurra Nell'ultimo colpo di mercato la Carrarese ingaggia un attaccante e un difensore
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CARRARA. Maikol Benassi e Sasha Cori, rispettivamente un difensore e un attaccante, entrambi classe 1989: ecco gli ultimi due colpi, assai laboriosi, firmati Nelso Ricci e conclusi a pochi minuti dalla chiusura delle liste. Con questi il calciomercato azzurro è ufficialmente chiuso. Dopo una settimana di voci contrastanti finalmente Maikol Benassi è un giocatore della Carrarese. Il difensore arriva dal Viareggio in comproprietà con diritto di riscatto. Centrale rapido, abile con entrambi i piedi, all'occorrenza in grado di giocare a destra, come gli è capitato in queste settimane al Viareggio, causa l'assenza forzata dell'infortunato Carnesalini. «Più che altro picchio». Così si è presentato Benassi, protagonista di una passata stagione in crescendo coi versiliesi, ma adesso impaziente di iniziare questa nuova avventura in terra apuana. «Quanto mi pesa scendere di categoria dalla Prima alla Seconda Divisione? Niente. Al di là della serie, l'importante è fare bene. Mi spiace un pò per i compagni e i dirigente che lascio a Viareggio. Siamo stati insieme per tre anni e ormai li sentivo più amici che colleghi. Ora però sono contentissimo che un direttore sportivo come Nelso Ricci mi abbia voluto. Qui a Carrara c'è un progetto ambizioso». Come affronta questa sfida impegnativa? «Col massimo impegno e voglia di ripagare la fiducia concessami. Carrara è una piazza che ha voglia di calcio». Domenica scorsa allo stadio c'erano quasi 1500 spettatori. «Giusto, vogliamo puntare il più in alto possibile. Nell'ambiente c'è grande entusiasmo e tocca a noi giocatori mantenerlo vivo» conclude Benassi. Qualche sorpresa in più l'ha riservato l'attacco. Si aspettavano nomi altisonanti come Maurizio Nassi, Mattia Beretta o Manolo Mosciaro, alla fine è arrivato Sasha Cori, ma non consideratelo un ripiego. Attaccante ex Isola Liri e Sangiovannese, giunto in prestito dal Cesena che lo ha prelevato dalla Ternana, dove aveva disputato 20 minuti la scorsa giornata di campionato. Quello di Cori è un ingaggio importante, vista anche la mega squalifica di Gaeta. Centravanti vecchia maniera, alto 1.90, gran fisico e buon colpo di testa. Non è un bomber da 15 gol, ma sa lottare e creare spazi per i compagni di reparto. Molto simile a Guidone per intenderci. A San Giovanni la scorsa stagione ha lasciato un ottimo ricordo. Per lui solo 3 gol, ma pesantissimi, da 9 punti, e in queste settimane i biancoazzurri hanno provato in tutti i modi a riprenderselo. Un '89 raro da trovare, tanto che su di lui avevano messo gli occhi squadre di Prima Divisione come il Pavia. «Ma alla fino ho scelto la Carrarese - spiega lo stesso Cori - perché è una squadra che vuole vincere. L'anno scorso con la Sangiovannese siamo andati ai playoff sfiorando l'impresa. Quest'anno voglio rifarmi. Poi ho parlato con Concas (suo compagno a Terni ndr) e mi ha detto che lì troverò un ambiente fantastico, questo è fondamentale visto che ho famiglia e una bambina». Inoltre non capita tutti i giorni di poter far coppia con uno come Zampagna. «Esatto. Con un giocatore così al mio fianco per me sarà tutto più facile. Non vedo l'ora di cominciare». Oggi pomeriggio Benassi e Cori saranno allo stadio dei Marmi per seguire dagli spalti la partita di Coppa Italia contro la Sanremese. Fischio d'inizio alle ore 17.
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