Il Tirreno

Oltre all’azionista e portierone della Juve ci sarà il nuovo direttore generale Nelso Ricci

E domani tocca a Buffon

Luca Santoni
Il nuovo allenatore della Carrarese Francesco Monaco
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Il nuovo allenatore della Carrarese Francesco Monaco

In sala consiliare (ore 18) si sveleranno i piani societari

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 CARRARA. Domani alle 18 la società della Carrarese si presenterà ufficialmente alla città. Il palcoscenico dell'evento, assolutamente da non perdere, sarà quello della sala consiliare del Comune. I grandi protagonisti saranno il nuovo direttore generale azzurro Nelso Ricci e Gianluigi Buffon, che presenteranno a giornalisti e tifosi il progetto di questa Carrarese nuovo corso.  Si potranno vedere riuniti sette degli otto soci che compongono il cda azzurro. Vecchi e nuovi volti in rigoroso ordine alfabetico: Andrea Borghini, Gianluigi Buffon, Giuseppe Giarnera, il presidente onorario Maurizio Mian, Luigi Morra, il presidente Fabio Oppicelli e Alexandros Tomasos. A proposito di Tomasos, l'amministratore delegato di Ttt Lines ha dichiarato che Mediterranea Holding (di cui detiene il 30,5%) ha aumentato a 25 milioni di euro l'offerta per l'acquisizione della compagnia di navigazione Tirrenia, in via di privatizzazione. Un'operazione gigantesca che conferma le enormi potenzialità economiche che stanno dietro la nuova Carrarese. Mancherà solamente Cristiano Lucarelli, in ritiro col Parma, ma ci sarà suo padre Maurizio, nuovo amministratore delegato. Sarà l'occasione di vedere anche il futuro allenatore della Carrarese Francesco Monaco, che sulla panchina azzurra si porterà il secondo di fiducia Gilberto Vallesi.  Sul mercato, per adesso Nelso Ricci viaggia col freno a mano tirato. A piazza Vittorio Veneto non hanno fretta, anche perché come al solito le regole del gioco potrebbero cambiare in corsa. Il presidente Mario Macalli sta pensando di far slittare l'inizio della Lega Pro al 29 di agosto, anziché il 22. In più l'Associazione Italiana Calciatori vuole modificare le norme che regolano l'utilizzo dei giovani calciatori. Allo stato attuale per avere diritto ai contributi federali le società di Seconda Divisione dovranno dotarsi di almeno dieci under 23 e far giocare sempre almeno tre calciatori nati dopo il 1-1-1989. L'Aic promette battaglia, quindi, per adesso meglio rimanere alla finestra. In attacco resta aperta la caccia all'ex Celano Maikol Negro ('88) e ad Antonio Gaeta ('84), consigliato direttamente da Alessandro Marchetti, suo compagno di squadra al Legnano l'anno scorso. Qualche speranza ancora per lo sfortunato Nicola Redomi. Il centrocampista era già in parola con la Carrarese, ma l'infortunio con tanto di esportazione della milza ha bloccato tutto. Oggi si decide: se i tempi di recupero sono brevi l'affare si farà, altrimenti salta tutto. Non trovano riscontro, invece, le ipotesi: Alberto Rebecca ('85), Mauro Briano ('75), il portiere Alex Calderoni ('76), il difensore Simone Bonomi ('80) approdato in A col Siena, il centrocampista Fabio Ferraresi ('79) e l'esterno Jimmy Fialdini ('75) che molti ricorderanno al Pisa e Frosinone.  Tutti elementi in là con gli anni. Nelso Ricci, infatti, è stato molto chiaro: vuole costruire una rosa equilibrata con cinque o sei elementi esperti, non di più. Forse per i grandi nomi bisognerà attendere la fine di agosto. Per quanto riguarda il capitolo ripescaggi, ieri la Lega ha dichiarato inammissibile la richiesta presentata dal Giulianova.

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