Il Tirreno

Il nome più gettonato è al momento quello di Francesco Monaco ex Potenza, Ancona e Lanciano

Carrarese, scatta il toto allenatore

Luca Santoni
Sotto il sindaco Angelo Zubbani e a fianco i nuovi dirigenti azzurri Maurizio Lucarelli e Mian
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Sotto il sindaco Angelo Zubbani e a fianco i nuovi dirigenti azzurri Maurizio Lucarelli e Mian

Presentata la domanda di ripescaggio è caccia aperta al nuovo mister

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 CARRARA. Ieri è scaduto l'ultimo giorno utile per la presentazione delle domande di ripescaggio nei vari campionati professionistici. Il sogno della Carrarese di ritornare in Lega Pro dopo appena due mesi di limbo può continuare. Bisognerà attendere il verdetto del Consiglio federale presieduto da Giancarlo Abete, che si riunirà il 30 luglio (più probabilmente il 4 agosto).  Nel frattempo ci potrebbero essere eventuali ricorsi al Tar di Ancona, Figline, Potenza e Sangiustese le cui richieste di riammissione nei campionati professionistici sono state rigettate dal Coni. Per quanto riguarda la Seconda Divisione, su 21 posti disponibili hanno depositato richiesta solo tre neo-retrocesse: Carrarese, Bellaria e Pro Belvedere Vercelli, assieme a 11 società di serie D.  Da notare che non tutte queste domande appaiono regolari. Quella del Bellaria, ad esempio, perché già ripescato negli ultimi cinque anni; poi il Messina e l'Avellino che si erano avvalsi del lodo Petrucci.  Il Pisa, invece, ha fatto richiesta di ripescaggio in Prima Divisione. Sarà poi la Federazione, e non la Lega, a decidere. Se si confermerà questo stato di cose, i gironi dovranno essere ridotti a sedici squadre, anziché 18.  All'orizzonte si delinea una bella rivoluzione.  Firmata la vendita - Frattanto Lucarelli e Mian, assieme a Buffon e Tomasos, entrano nella società dividendendo il 50%.  Toto-allenatore - Nelso Ricci sta cercando un tecnico giovane e motivato. Il nome più gettonato è quello di Francesco Monaco (ex Potenza, Ancona e Lanciano). Sono in discesa le quote di Antonio Sala (Pro Sesto, Siena, Cagliari, Cosenza e Ternana). In diretta ai microfoni Sky, giovedì scorso Silvio Baldini ha rivelato di essere stato cercato da Nelso Ricci per ritornare sulla panchina della Carrarese, ma di aver declinato l'offerta: «Con Nelso siamo amici e la mia è stata solo una battuta» ha spiegato il tecnico massese che augura buona fortuna alla nuova compagine societaria azzurra.  Sempre giovedì, Gigi Buffon è stato visto pranzare in un noto ristorante di Lerici in compagnia di Renato Buso, lo scorso campionato tecnico della Fiorentina Primavera. Buso, ex giocatore di Napoli, Lazio e Piacenza in questi anni è stato spesso affiancato alla panchina della Carrarese, chissà che questa non sia la volta buona.  Lunedì, o martedì al massimo, inizierà il ritiro di Pontremoli, quindi nelle prossime ore dovrebbe essere reso noto il tecnico. Voci di corridoio parlano di novità clamorose.  Il sindaco - Anche il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, che tanto si è impegnato per trovare una via d'uscita alla crisi che stava attanagliando la squadra azzurra, ieri è uscito con un saluto alla nuova Carrarese: «In attesa di presentare ufficialmente alla città i progetti tecnici e gestionali per il rilancio della Carrarese, credo opportuno esprimere la mia soddisfazione per un accordo che ha portato a un nuovo assetto societario solido e legittimamente ambizioso in linea con una tradizione che deve riaffermarsi al più presto. Vorrei sottolineare come elemento positivo il fatto che, in queste settimane di trattative complesse, gli sportivi hanno seguito l'evolversi della situazione con grande interesse e con altrettanto equilibrio e maturità, fiduciosi per la presenza di soci appassionati e competenti, ma anche di professionisti di assoluto valore in grado di dare la sicurezza e la stabilità necessarie alla società e prospettive concrete alla squadra. Da oggi Carrara tutta, e non solo quella degli appassionati di calcio, dopo avere dato prova di maturità e piena disponibilità - conclude il sindaco - attende di conoscere gli impegni della nuova società e i progetti di rilancio non solo della Carrarese ma dell'intero movimento calcistico, compreso quello fondamentale delle squadre giovanili, che ha una grande tradizione e che merita di misurarsi e di aggregarsi su grandi progetti che rilancino il calcio e lo sport inteso nella sua accezione più alta per dare alla Città, anche attraverso il calcio, un'immagine nuova e un ruolo di protagonista che sicuramente merita».

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