Parla Matteo Bertoli, attaccante della Quasar
«Ho una gran voglia di far bene, adesso sono io il protagonista»
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Matteo Bertoli 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. È giovane ma alla Quasar ha dimostrato professionalità e personalità ed Italo Vullo e Gian Andrea Marchesi non hanno avuto dubbi a confermarlo. Sarà Matteo Bertoli uno degli attaccanti a disposizione di Alessandro Tosi. Il figlio del grande Franco "mano di pietra" sarà uno dei punti fermi della squadra che affronterà la B1 nella prossima stagione e che proverà nel più breve tempo possibile a tornare nella categoria superiore. Lo abbiamo disturbato a Modena ed eccone speranze ed aspettative alla vigilia del suo secondo anno in Versilia. «Ho una gran voglia matta di far bene - dice -. Dopo due anni in cui ho fatto fatica a ritagliarmi spazi ed in cui non partivo titolare, mi attendo una stagione da protagonista ed in questo mi sarà di grande aiuto conoscere già molto bene l'ambiente ed alcuni dei compagni». Il gruppo dovrà essere una delle armi della nuova Quasar. Il presidente Vullo, il ds Marchesi e il tecnico Alessandro Tosi sono stati tutti concordi nell'indicare la coesione come una delle caratteristiche che non dovranno mancare. «L'idea della società è corretta. L'anno passato abbiamo sofferto molto anche da questo punto di vista. Costruire un grande gruppo è un primo passo importante per vincere. La squadra che sta nascendo sta rispettando in pieno gli intendimenti della società».
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