Gioco
L'accordo sul futuro tiene, ma a fatica
M.B.-L.B.
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Nelso Ricci direttore generale in pectore della Carrarese Oppicelli rivendica la presidenza, riunione fiume in sede ma alla fine il quadro si compone
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CARRARA. Rischia di complicarsi l'entrata nella Carrarese dei nuovi soci Lucarelli-Mian-Buffon, autentici protagonisti del rinato entusiasmo intorno alla squadra azzurra. In una riunione fiume, in sede ieri, più volte c'è stata tensione con la vecchia proprietà. A tarda sera la volontà comune era di trovare un accordo, ma la convivenza non appare semplice. Una riunione per mettere a punto le questioni "burocratiche", insomma i dettagli tecnici (ed economici) che erano stati rinviati a ieri dopo l'accordo di massima trovato giovedì notte in un ristorante a Genova. Sicuramente, visto che la riunione si è protratta fino a tarda sera, sono emersi nuovi problemi, ma alle 21 le parti si dicevano intenzionate a superare gli scogli. E addirittura, si parlava di una presentazione ufficiale del nuovo organigramma in diretta Sky, per la giornata di domani. Sulla carta, ieri sarebbe dovuta essere una giornata di transizione fra carte da firmare, e organigramma da definire in vista della domanda di ripescaggio, visto che per tornare in Lega Pro occorre la licenza nazionale e sono previste varie figure da specificare. I quattro "vecchi" soci - Oppicelli, Giarnera, Borghini e Morra - assieme alla cordata dei vip (Maurizio Lucarelli, il commercialista livornese Alessandro Paternostro, Giuliano Lucetti e Cristiano Bottici in rappresentanza di Gigi Buffon) si sono incontrati in sede nel primo pomeriggio ma quella che sarebbe dovuta essere un'incombenza di relativo poco conto si è trasformata in una riunione fiume. In una sede letteralmente blindata - il cancello è stato chiuso con un pesante lucchetto durante tutta la riunione - l'accordo definitivo è stato incerto per ore e ore, e solo stamani se ne saprà di più. Ulteriori lungaggini che appaiono preoccupanti se sul tavolo fossero tornati - come sembra - termini economici legati alle quote e ai ruoli. Altra domanda d'obbligo riguarda il ripescaggio, il termine per presentare la domanda è il 23 luglio, ovvero venerdì prossimo, ma per produrre i documenti occorrono diversi giorni. Il ragioniere della Carrarese Luigi Micheli nel fine settimana ha iniziato a preparare i documenti ma in ballo c'è anche una fidejussione che non si ottiene immediatamente, oltre alla nota tassa a fondo perduto da 200mila euro. Cifre importanti. Come detto, solo oggi si saprà se davvero - come lasciavano trapelare alcuni degli interlocutori - questa riunione fiume ha portato a un chiarimento definitivo, con un rafforzamento del patto al 50%. A quanto risulta, la quadratura del cerchio si sarebbe trovata lasciando la presidenza a Fabio Oppicelli, mentre l'amministratore delegato sarebbe un rappresentante dei vip. Non c'è molto segnale di discontinuità e di novità rispetto al passato, dopo una traumatica retrocessione fra i dilettanti, ma è anche vero che la vecchia proprietà si sta impegnando molto sul piano economico per il ripescaggio e quindi è comprensibile che voglia visibilità. L'unica cosa che mette tutti d'accordo è quella di affidare a Nelso Ricci la responsabilità tecnica della prima squadra. Da definire invece il responsabile del settore giovanile. In ogni caso, dopo la riunione le parti mostravano un certo ottimismo. Stamani dovrà essere messo tutto nero su bianco, e speriamo che finalmente da oggi la nuova Carrarese possa decollare.
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