Attenzione
Zebre, quel ripescaggio mancato
Aldo Antola
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Mister Spilli Aumenta il rammarico, vista la crisi di tanti club
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MASSA. Nelle tribune dello stadio di Sanremo, nella famosa partita vinta dalla Massese per 2-0, con reti di Bonuccelli e Carrà, gli ultras bianconeri avevano issato uno striscione bellissimo e simpatico con la scritta: «Sbrigiamoli». Naturalmente sportivamente parlando: a proposito, l'arbitro della partita, Palazzino di Ciampino, quello che ha diretto poi anche la finalissima di Coppa Italia a Castellammare contro la Juve stabia, finalmente dopo sei anni è stato promossoi alla Can serie B. Quella vittoria aveva definitivamente lanciato la Massese dei miracoli verso promozioni continue fino alla C1. Un lavoro miracoloso della «banda» Turba & C. purtroppo vanificato altrettanto velocemente, con caduta vertiginosa. «Sbrigiati» dalla famosa coppia milanese. Ora si tenta la risalita con enormi sacrifici e con una città che sembra non rispondere, forse sfiduciata e stanca dei continui alti e bassi. Turba, Rossi, Venè & C. hanno ripreso da soli e sembrava che l'intervento del sindaco Pucci avesse portato nuovi imprenditori nella società. Ma l'ultima indisponibilità di Morbidi ha riportato tutto al punto di partenza. Una Massese che non ha pace, nemmeno dopo gli ultimi sacrifici e la ristrutturazione dello stadio che adesso (a parte qualche modifica, copertura e tribuna stampa) veramente potrebbe ospitare la Prima Divisione (vecchia C1) con un ritorno di immagine enorme. Comunque la società è ripartita e fra poco inizierà il lavoro sul campo con una formazione al momento in grado di lottare per la promozione diretta. È veramente un peccato che nessun imprenditore si sia avvicinato alla società perchè con il terremoto che è arrivato un po' in tutte le categorie un ripescaggio sarebbe stato certo, e con questo nuovo entusiasmo, non sarebbe mancata la forza per una promozione successiva sul campo. Insomma in pochi anni era immaginabile ritorno fra i professionisti, come è accaduto a Spezia, Lucchese e Pisa (per i nerazzurri forse ci sarà un doppio salto). Ma torniamo alla realtà. Spilli riprenderà i lavori lunedi prossimo e per ora può contare su una intelaiatura solida ed esperta (Marcuccetti, Milianti, Bonini, Cantoni, Briglia, Brizzi, Andreoni, Salvetti, Zaniolo e Ceccarelli) e su dei giovani di buone speranza ma che hanno bisogno di essere collaudati. Mentre si resta in attesa dei probabili ritorni di Bartolomei e Imperatore, che potrebbero dare più vigore al gruppo.
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