Il dolore
Minacce e oltraggio: sospeso nove mesi
Bufera sul segretario del Ricortola dopo una telefonata e una riunione infuocata in Figc
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MASSA. Un segretario di società calcistica sospeso per nove mesi dall'attività federale per minacce ed oltraggio verso alcuni componenti del Comitato Figc provinciale dopo una conversazione telefonica ascoltata da terzi in viva voce e successivamente in seguito ad un'"accesa" assemblea provinciale di tutte le società proprio ad Avenza. Aria pesante nelle sale del comitato provinciale Figc di via Campo d'Appio dove sembra non correre buon sangue tra alcuni componenti ed ex dello stesso Comitato. L'ultimo episodio riguarda il deferimento alla Procura Federale da parte dello stesso Comitato di Massa-Carrara del segretario del Ricortola Pilade Biavati per lungo tempo dirigente anch'egli della Figc provinciale per minacce ed oltraggio nei confronti di alcuni dirigenti della delegazione provinciale compreso anche il Presidente Fabrizio Magnani. Tutto ciò risulta dal comunicato provinciale Figc del 15 luglio nel quale si infligge a Biavati l'inibizione di nove mesi e la multa di 300 euro al Ricortola. Questo il testo completo del provvedimento emesso dalla Federazione gioco calcio a livello provinciale e non solo: «La denuncia inoltrata dalla delegazione Provinciale di Massa-Carrara al Presidente del C.r.t. (Comitato regionale toscano) e da questi alla Procura Federale evidenzia che il Dirigente, con qualifica di Segretario della A.s.d. Ricortola, Pilade Biavati, ha, una prima volta, nel corso di un telefonata ascoltata in viva voce da un terzo soggetto usato espressioni dal contenuto minaccioso nei confronti del Delegato Provinciale. In una seconda occasione, ovvero nel corso di un'Assemblea provinciale delle Società, il Biaviati ha pronunciato frasi lesive della dignità del Presidente della delegazione Provinciale accusando, nel contempo, il Segretario di essere un mentitore. La Procura Federale, acquisite le dichiarazioni sia del Biaviati che del Presidente Magnani ha disposto il deferimento». N.M.
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