La manifestazione
La Massese corteggia Ceciarini
Alessandro Tabarrani
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Il vice presidente Alfio Rossi Niente di nuovo ancora sul fronte societario
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MASSA. C'è grande amarezza all'interno dell'universo bianconero dopo la notizia del più che probabile ripensamento del costruttore Giuseppe Morbidi, il quale avrebbe deciso di non entrare a far parte della dirigenza bianconera. Un brutto colpo per la società guidata da Giorgio Turba che, tuttavia, andrà avanti con i programmi di breve periodo. Ciò nondimeno, se non si muoverà nulla nei prossimi mesi, a fine stagione l'attuale dirigenza potrebbe anche decidere di lasciare dal momento che i costi da sostenere durante l'attuale gestione saranno superiori al previsto. Per il momento dunque nessun allarme, però il problema del mancato ingresso nella società bianconera di ulteriori forze imprenditoriali persisterà come una minacciosa nuvola nera fino a quando, giocoforza, il mondo zebrato dovrà farci i conti. L'auspicio della tifoseria e, naturalmente, della stessa dirigenza è quello che qualcosa possa cambiare già nei prossimi giorni con dei nuovi colpi di scena. Per il momento dunque avanti così - come ha ribadito anche il vice presidente Alfio Rossi - con gli imprenditori che affiancano Turba che aumenteranno le quote in loro possesso per garantire una gestione serena ed equilibrata, che, peraltro, ha già portato in bianconero giocatori importanti come Zaniolo, Salvetti, Milianti e Andreoni senza considerare la conferma dei giocatori migliori. Manca ancora qualcosa per terminare l'organico a disposizione del tecnico Marco Spilli e il direttore sportivo Enrico Tommasi sta lavorando per portare sotto le Apuane gli ultimi giovani. «L'obiettivo - ha detto Tommasi - è quello di riuscire a completare l'organico prima dell'inizio della preparazione». Gli obiettivi dichiarati sono il difensore Mussi e l'attaccante Benedetti, entrambi classe 1992, che fornirebbero a Spilli le alternative desiderate in funzione dei fuoriquota richiesti dal regolamento. Intanto, a dimostrazione che la società è in moto al di là di tutto, la dirigenza zebrata è molto vicina all'ingaggio del giovane attaccante Ceciarini, anch'esso classe 1992, la stagione passata a Bozzano in promozione e autore di otto reti. Il ragazzo è di proprietà dello Stiava ed è stato individuato come una vera e propria scommessa. Insomma, se le questioni societarie continuano a tormentare le anime della tifoseria, la dirigenza riesce comunque a placare le paure operando con la massima professionalità e preparando una squadra competitiva.
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