Centofanti-Juary riparte all'Aullese con entusiasmo
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AULLA. Fabiano Centofanti classe di ferro 1965 - chiamato Juary per i suoi devastanti e interminabil scatti - e allenatore dell'Aullese post fusione con l'Albianese, è davvero una vita per il calcio: più di 250 reti nella sua carriera da calciatore, con la Lunigiana nel sangue. Nella stagione 82/83 dopo un più che promettente torneo allievi il suo biglietto da visita sono le 20 reti nel Podenzana in terza, poi sei campionati a Pallerone; a 24 anni la prima volta ad Aulla, tre campionati da protagonista, poi Terrarossa, nel 93 un infortunio al ginocchio rende Fabiano inattivo per quasi due stagioni, a 30 anni ancora una sfida vinta il ritorno al calcio ancora Podenzana in prima, tre campionati e quasi 40 reti. Dopo i biancoazzurri del "Panigaccio" passa al Serriciolo dove colleziona cinque campionati, nel 2004-2005 allenatore-giocatore. La vita da mister inizia a Pontremoli (in Eccellenza), allenatore in seconda; il campionato successivo panchina a Serriciolo, due stagioni con il Monzone, ancora Serriciolo tutti gli ultimi tornei in seconda categoria. L'ultima stagione ripartenza dalla terza e centrato l'obiettivo al primo colpo. «Parto con rinnovato entusiasmo e gli stimoli non mi mancano - racconta - il torneo di seconda toscana è uno dei più importanti e anche difficili, noi siamo attrezzati e organizzati per fare bene, ho approvato con piacere l'unione con la cugina squadra di Albiano, sono arrivati sicuramente giocatori giovani da far maturare in nuovi campionati e soprattutto dirigenti cosa rara nelle società dilettantistiche».
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