Sicurezza
Cena decisiva, poi l'annuncio definitivo
Luca Borghini
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Gigi Buffon e il suo bagno La Romanina dove si pensava che arrivassero Lucarelli e Mian Altra giornata frenetica e in serata l'appuntamento fra cordata dei vip e proprietà
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CARRARA. Ci siamo sentiti, ci siamo solo detti che ci diamo appuntamento a cena»; assicurava ieri pomeriggio il presidente Fabio Oppicelli. «Confermiamo, prima faremo una riunione tra noi poi andremo a cena con la proprietà», rispondevano gli emissari di Lucarelli, Mian e Buffon. Insomma, la giornata di ieri dovrebbe essere stata quella decisiva, ma l'esito si conoscerà solo oggi. Un'altra giornaya frenetica, quella di ieri, che ha riproposto un copione visto i giorni precedenti: una trattativa portata avanti telefonicamente per tutto il giorno, per poi però arrivare al vero punto di svolta: la sera, a cena. Finalmente tutti i protagonisti attorno ad un tavolo per chiudere un'operazione che sta dando più problemi di quanto si potesse pensare. Il presidente Fabio Oppicelli, incaricato dagli attuali soci di rappresentarli, ha portato avanti le trattative finchè ha potuto, ovvero giocando il jolly «della volontà di venire incontro» tra persone «serie e che pensano al bene della Carrarese», puntando probabilmente a poter fare parte della società del futuro. Sia lui che anche altri soci. Ma da parte della "cordata dei vip" è arrivato il chiarimento ufficiale: bisogna voltare pagina rispetto al passato. Così la giornata di ieri è stata spesa dai quattro soci alla ricerca di un accordo interno loro, soprattutto per venire incontro alla posizione contraria di uno di essi che sarebbe una delle cause dei continui rinvii. Ma ormai il tempo stringe, e ieri quindi si è avuta l'accelerazione. Attorno alle 18, secondo i rumors, si sono incontrati Cristiano Lucarelli, Maurizio Mian e Gigi Buffon (secondo alcuni erano alla Romanina, il bagno di Buffon, ma lì non c'era traccia). Possibile un'apertura a 100mila euro, a fronte di un'offerta ufficiale di 80mila con disponibilità a trattare. Al termine dell'incontro, le parti si sono sedute a cena per mettere nero su bianco le posizioni e cercare una via condivisa per accellerare le trattative. Soltanto stamani le parti renderanno ufficiale la loro posizione, le indescrizioni dagli incontri fino a ieri sera erano caute ma possibiliste su un punto d'incontro che potesse accogliere le esigenze di entrambe le parti. Peso dei ritardi. Il vero problema di tutta la trattativa non sono i ritardi per il passaggio di proprietà, ma il peso di una domanda di ripescaggio da presentare entro il 23 luglio. Soltanto per preparare tutti i documenti ci vorranno almeno 3-4 giorni e quindi si andrebbe a martedì prossimo, per poi iniziare a trasmettere la documentazione a Firenze, in Lega. Se oggi, come possibile, arriverà l'ok ufficiale per il passaggio di proprietà non ci sarà più tempo da perdere, altrimenti oltre al danno ci sarebbe la più clamorosa delle beffe: non poter presentare una domanda, virtualmente già accolta, per il ripescaggio nei professionisti. Secondo voci informali, la Carrarese è seconda in graduatoria dietro la Pro Belvedere: ma i posti disponibili saranno almeno una quindicina se non di più. Se si fosse salvata, avrebbe addirittura potuto chiedere la C1... Non resta che attendere che i protagonisti quest'oggi comunichino l'esito della cena terminata a tarda notte. Gli annunci ci saranno stamani, e gli sportivi incrociano le dita, sperando che siano finiti i tempi cupi e magri.
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